E' partito l'invito per riempire il "Martelli" domenica per la sfida con la Correggese
E' partito l'invito per riempire il "Martelli" domenica per la sfida con la Correggese

Mantova, 27 novembre 2019 - Il Mantova è al lavoro per preparare un appuntamento di particolare importanza come quello che domenica 1 dicembre porterà al “Martelli” la Correggese. Una matricola che, però, nella prima parte della stagione è stata una delle più brillanti, almeno fino a queste ultime giornate, nelle quali ha subito due sconfitte interne che l’hanno fatta scivolare dal terzo al quarto posto, con l’obbligo di ritrovare la brillantezza delle settimane precedenti. Un intento che i reggiani sono ben decisi a realizzare proprio in casa della capolista, l’occasione ideale per dimostrare tutto il proprio valore e per dimostrare di essere usciti dal momento di difficoltà.

La squadra di Lucio Brando, però, deve “cancellare” questo proposito e raggiungere in un sol colpo alcuni obiettivi di indubbio rilievo. Da una parte, infatti, i virgiliani deve battere gli emiliani per allontanare in modo forse decisivo una delle prime inseguitrici, mentre dall’altra è necessaria una prova di elevata caratura per tutta la partita che possa far dimenticare la seconda parte del match con la Savignanese e ribadire, una volta di più, che i biancorossi sono la miglior formazione del girone D. Viste gli opposti propositi della Correggese si prospetta fin d’ora un pomeriggio ricco di emozioni per domenica al “Martelli”, in vista del quale è già partito il tam tam per raccogliere il maggior numero di tifosi e offrire così un sostegno importante ad Altinier e compagni che hanno l’occasione per compiere un altro passo prezioso in avanti. A livello individuale, si continua a riservare un occhio di riguardo a Lisi, che ha dato forfait in casa della Savignanese, mentre il resto del gruppo è pronto a lavorare agli ordini di mister Brando che sta cercando di perfezionare i movimenti e gli schemi della sua squadra.

La base di tutto il discorso rimane il 4-3-3 ormai collaudato, ma il tecnico virgiliano sta riservando una particolare attenzione ai movimenti della fase difensiva, con il preciso scopo di ridurre le reti al passivo. Un problema, questo, che finora è stato messo in secondo piano da un attacco più che florido, ma che, nello stesso tempo, dev’essere affrontato con la massima attenzione. Il tecnico biancorosso ha ribadito più volte il nocciolo della questione: “Non è un problema dei difensori, di singoli giocatori o di reparto. Si tratta di continuare a lavorare per perfezionare gli automatismi che coinvolgono tutta la squadra. E’ una questione di equilibri sui quali vogliamo continuare a lavorare e a migliorare”. Un intento che acquista una particolare importanza in questi giorni che precedono il match di domenica con la Correggesse che ha già dimostrato di poter “far male” con i suoi affondi anche alle difese più arcigne.