La squadra biancorossa è chiamata a puntare forte sulla sua capacitò di fare gioco
La squadra biancorossa è chiamata a puntare forte sulla sua capacitò di fare gioco

Mantova, 19 febbraio 2019 - Il lungo testa a testa tra Mantova e Como per la conquista della corona del girone B di serie D prosegue a ritmo sempre più serrato. Si avvicina infatti il momento della verità e le due grandi contendenti vogliono raccogliere il meritato premio per gli sforzi fin qui profusi. Una vera e propria partita a scacchi, fatta di mosse e contromosse, che spinge entrambe le rivali, anche se siamo ancora ad inizio settimana, a guardare con una certa frenesia al programma di domenica. Questa volta, anche se il Campionato sta dimostrando che tutte le partite sono difficili e che non c'è mai nulla di scontato, il calendario propone un compito che potrebbe rivelarsi impegnativo per i lariani, che ospiteranno la Pro Sesto, terza in classifica e poco propensa a concedere regali (dopo aver battuto in casa all'andata il Mantova). I virgiliani, dal canto loro, non possono però dormire sonni tranquilli, visto che saranno chiamati a conquistare i tre punti sul terreno di un Ciserano in piena lotta per non retrocedere e quindi particolarmente motivato, oltre che sempre insidioso davanti al pubblico amico.

Una partita che Mister Morgia ed i suoi giocatori sono decisi a preparare nel migliore dei modi e ad affrontare con la concentrazione e la determinazione che possono e devono fare la differenza in favore dei biancorossi. Il punto di partenza che si vuole "costruire" a dovere in questi giorni riguarda innanzitutto la concretezza. Anche con il Villa d'Almé la compagine virgiliana, che non ha praticamente corso pericoli pur terminando la gara in dieci, ha gestito a lungo l'iniziativa, ma non è riuscita a chiudere anzitempo la contesa. Una differenza tra il gioco creato e le occasioni concretizzate che deve diminuire in maniera importante, anche perché altrimenti si rischia di mettere in pericoli punti che a fine stagione si potrebbero rivelare determinanti nella volata verso la C. Per quel che riguarda la preparazione della trasferta in terra bergamasca di domenica, Mister Morgia è costretto a riservare un occhio di riguardo all'attacco, che dovrà rinunciare alla squalificato Ferrari e continua a seguire con attenzione le condizioni di Altinier e Ferri Marini, già assenti con il Villa d'Almé. Saranno quindi decisivi i prossimi giorni per individuare gli interpreti del 4-3-3 che dovrà cercare di costringere alla resa il Ciserano e chi affiancherà in avanti Scotto e Alma che al momento sembrano godere di una maglia da titolare.