I tifosi del Mantova attendono notizie precise e definitive

Mantova, 10 giugno 2018 - Adesso la "data della verità" per il Mantova è stata spostata intorno a mercoledì 20. Un'altra decina di giorni di "passione" al termine della quale, si spera, si potranno avere le idee (finalmente) chiare sui progetti e sulle idee della società biancorossa. Le scadenze per preparare la nuova stagione, infatti, si stanno facendo sempre più vicine e i vertici del sodalizio virgiliano devono fare presto, senza perdere altro tempo che potrebbe rivelarsi determinante. Al momento le ultime intenzioni trapelate sembrano far intravedere una possibile "convivenza" tra il gruppo che ha gestito la stagione appena conclusa e il nuovo socio Victor Pablo Dana. Non dovrebbero più essere all'orizzonte possibili fratture e sembra che anche l'ipotesi di nuovi ingressi (Roberto Marai) stia gradatamente perdendo terreno.

Sarebbe già definito il budget con il quale affrontare la nuova stagione, una somma fissata su 1.200.000 euro, che, oltre agli incassi ed alle sponsorizzazioni, verrà sostenuta in parti uguali dalle due "componenti" di una società che vedrà anche alcuni cambiamenti nell'organigramma. La fatidica riunione del cda prevista intorno al 20, poi, avrà il compito di definire i dettagli e di cominciare a pensare all'aspetto più strettamente sportivo. I primi punti all'ordine del giorno in tal senso sono la scelta dell'allenatore e del ds, ma anche la composizione dell'organico presenta nodi che devono essere sciolti al più presto.

In effetti, visto il perdurante silenzio della società, alcuni giocatori hanno già scelto altre strade, mentre altri stanno riflettendo sulle proposte ricevute. Si sta correndo il non trascurabile rischio di smantellare una rosa che pure nella passata stagione ha fatto vedere di poter ambire ai primi posti, un gruppo che, con alcuni inserimenti mirati, avrebbe potuto lottare fino in fondo per vincere il prossimo Campionato. Questa perdurante fase di incertezza, invece, dopo le partenze di Cascone e Ricci, rischia seriamente di dover salutare altri validi protagonisti il cui congedo, in ogni caso, minaccia seriamente di mettere il Mantova di fronte all'ennesima ricostruzione della sua prestigiosa, ma altalenante storia.