Mantova, 28 agosto 2018 - La città antica celebrata attraverso forme espressive d’avanguardia. E’ l’ambizione di Mantova che per ricordare i 10 anni dall’ingresso nel Patrimonio Unesco (assieme a Sabbioneta) punta su due videoinstallazioni architetturali collocate in altrettanti luoghi iconici del centro rinascimentale.

L’appuntamento è per domani sera e si snoda in una serie di eventi, uno collegato all’altro. Si parte dalle Pescherie, frutto del genio di Giulio Romano. L’edificio, oggetto di un recente recupero ancora in corso, domina il Rio, il canale che attraversa il centro storico. Qui alle 21.15 si accenderà la prima delle videoinstallazioni, a cura di Zero Beat, per la regia di Roberto Pavani e Matteo Codognola. La protagonista sarà l’acqua, elemento dominante del paesaggio mantovano. Un quarto d’ora più tardi dalle Pescherie si avvierà una ‘Passeggiata teatrale’ a cura del Teatro Magro sul percorso che i Gonzaga, circondati dalla corte, seguivano per raggiungere la loro dimora di Palazzo Ducale. Cinque teatranti saranno vestite da lavandaie ma non mancherà un richiamo a Isabella d’Este, figura chiave del Rinascimento a cavallo tra Mantova, nella quale visse e a lungo regnò, e Ferrara da dove veniva. Il corteo giungerà quindi in piazza Castello, cuore della residenza gonzaghiana. E nello scenario cinquecentesco che si apre sotto la torre della Camera degli Sposi, alle 22. 45 è in programma la seconda videoinstallazione, una sintesi in chiave contemporanea della storia architettonica cittadina con la citazione d’obbligo di un gigante come Leon Battista Alberti. Lo spettacolo è costruito da Sensitive Mind in collaborazione con Zerolab (regia di Pietro Grandi e Marco Bonzanini). Le musiche che accompagneranno gli eventi sono firmate da Carlo Cialdo Capelli.