Per l'uomo si apriranno le porte del carcere
Per l'uomo si apriranno le porte del carcere

Viadana (Mantova), 13 agosto 2021 - Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria ha catturato nel pomeriggio di oggi a Viadan Bualy Mohamed Ahmed. Il 31enne sudanese era fuggito l'1 agosto dall'ospedale "Grassi" di Ostia dove era stato ricoverato a seguito di arresto. Lo comunica il Ministero della Giustizia. Alla fase conclusiva dell'operazione, sottolinea la nota, hanno preso parte, insieme agli uomini del NIC e a quelli dei nuclei regionali di Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna, anche unità appartenenti al 1° Nucleo Operativo della Guardia di Finanza di Fiumicino che lo avevano inizialmente arrestato. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma.

"Ancora un successo del Nucleo Investigativo Centrale, a conferma dell'alto profilo investigativo e professionale maturato dagli uomini guidati dal Comandante Augusto Zaccariello", ha commentato con soddisfazione il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Bernardo Petralia. Soddisfazione anche da Gennarino De Fazio, segretario Generale UILPA Polizia Penitenziaria. "Ancora una grande prova di acume investigativo e di capacità operativa del servizio d'intelligence del Corpo che ha consentito di riassicurare alla giustizia il 'corriere della droga'", sottolinea il sindacalista, che aggiunge: "Un motivo in più per la ministra Cartabia per emanare i decreti ministeriali mancanti per dare forma e senso compiuto al NIC della Polizia Penitenziaria".