Carabinieri di Suzzara
Carabinieri di Suzzara

Mantova, 2 marzo 2019 - Meno di 48 ore di indagini hanno consentito ai carabinieri di Mantova di stringere il cerchio attorno ai misteriosi autori di una sparatoria a Suzzara, nella quale era rimastio ferito un 24enne di origine dominicana.

Marcos Adonis Jimenez Rosa era stato colpito all'addome verso le 19 di giovedì in piazzale Matteotti, davanti alla stazione ferroviaria della cittadina nel Basso Mantovano. Due persone avevano bussato alla casa dove  il giovane era arrivato un paio di giorni prima da Termi per venire a trovare la fidanzata. Lui aveva aperto ed era stato costretto a seguire i visitatori fino alla strada sotto la minaccia di una pistola. Nel piazzale aveva tentato di fuggire ma era stato raggiunto da un colpo di pistola a bruciapelo che gli ha devastato l'addome.

Identificata la vittima e visionate le telecamere della zona i carabinieri hanno messo nel mirino una serie di persone legate a Jimenez Rosa e hanno diffuso a livello nazionale un 'allarme' per qualsiasi pattuglia si imbattesse nei possibili sospetti. Due sono finti nella rete a Torino: una Volante ha controllato i loro documenti e li ha fermati ieri sera. Fatti i dovuti riscontri, i pm Fasolato e Reggiani a Mantova hanno firmato i provvedimenti di fermo e una squadra di investigatori guidata dal tenente colonnello Graci hanno eseguito il provvedimento nel capoluogo piemontese. I fermati sono connazionali della vittima e hanno più o meno la sua età: sono pregiudicati per vari reati tra i quali il traffico di droga.la conferma del loro fermo e l'interrogatorio di garanzia dovrebbero avvenire entro Lunedì. Solo allora gli inquirenti sveleranno la pista che li ha condotti ai sospettati e il movente del del delitto. Intanto il giovane ferito, al quale hanno tolto un rene e ricucito  fegato e intestino, è fuori pericolo.