Da Mantova a Ortona, primo trasporto fluvio-marittimo
Da Mantova a Ortona, primo trasporto fluvio-marittimo

Mantova, 12 febbraio 2020 - Evento storico per Mantova e la navigazione fluvio-marittima: un convoglio dalla città dei Gonzaga a Ortona (Chieti) via canale MN-Adriatico e fascia costiera marittima per togliere carichi eccezionali dalle strade.

La chiatta Flora, operata dalla Caronte Shipping, ha caricato nel Porto Belleli-Walter Tosto di Mantova 10 pezzi per raffinerie di dimensioni eccezionali (virole dal peso fino a 80-100 tonnellate circa) per un complessivo di circa 540 tonnellate per poi partire ed essere riconsegnate nel porto di Ortona nella banchina della stessa Tosto, sempre sulla stessa chiatta e senza trasbordi. Inoltre, al Porto di Mantova verrà agganciata un’altra chiatta con altri carichi eccezionali per raggiungere Venezia, dopo la nuova separazione tra le due imbarcazioni da carico in prossimità del mare.

Il convoglio nel primo tratto interno porterà in totale oltre 1000 tonellate. Il trasporto delle virole avverrà per via fluviale da Mantova sino alla rada esterna di Porto Levante (Albarella)  con l’utilizzo di un rimorchiatore /spintore PaduaA P e di una chiatta autorizzata alla navigazione fluvio-marittima costiera. Alla rada sarà in attesa un rimorchiatore marittimo che dopo l’aggancio trasporterà limbarcazione sino ad Ortona per poi ritornare con la chiatta.

Tutto il viaggio è stato organizzato e verrà gestito dalla società Caronte Shipping srl di Marghera, con il supporto tecnico della Ship Service Management sempre di Venezia. Il viaggio innovativo si è concretizzato grazie al fattivo impegno della ditta Walter Tosto/Belleli  che si è resa disponibile ad utilizzare questa nuova modalità di logistica fluvio/marittima per l’approvvigionamento del loro stabilimento principale sito a Chieti. Si tratta chiaramente di un primo viaggio sperimentale che apre una nuova importante opportunità per il Porto di Mantova e per la logistica sostenibile: unico esempio, al momento, in Italia.

Lo spostamento dalla strada all’acqua di questi carichi pesanti che intasano il traffico produce vantaggi ambientali ed economici che ricadono sulla collettività in modo positivo dal momento in cui c'è meno congestione del traffico, meno inquinamento ed usura stradale e minore rischio di incidenti dimostrando quindi come lo sviluppo di questa modalità e l'ulteriore trasferimento di traffici dalla strada permette di incrementare i vantaggi economici ed ambientali.