Mostra Carlo Zinelli
Mostra Carlo Zinelli

Mantova, 16 marzo 2019 - Rinchiuso in manicomio in vita, e col rischio di essere relegato all'ambito della pittura terapeutica: Carlo Zinelli (1916-1974) veronese di San Giovanni Lupatoto, esponente dell'Art Brut (in italiano, arte originaria, movimento marginale ma dirompente dal francese Jean Dubuffet) sta conquistandosi una tardiva notorietà internazionale.

Eppure un altro visionario dallo sgiardo acuto come Dino Buzzati aveva celebrato i suoi lavori con una recensione intitolata 'Sono veri artsti' e riferita appunto a una collettiva alla quale Zinelli aveva partecipato. Era il 1963. A distanza di quasi 60 anni una mostra a Palazzo Te rilancia la figura dell'artista veronese. Si intitola 'Carlo Zinelli, visione continua' e raccoglie 32 opere su carta dell'autore, provenienti dalla collezione Cariverona. L'allestimento realizzato nelle sale napoleoniche della reggia estiva dei Gonzaga, è composto in gran parte (26 lavori) da opere fronte-retro, che rimarranno esposte a Palazzo Te da domani 17 marzo al 9 giugno. In autunno la mostra si sposterà a Verona nello spazio espositivo di Palazzo Pellegrini. Tra le particolarità dell'evento, una stanza-laboratorio dedicata ai bambini che visiteranno l'esposizione: grazie alle suggestioni e i colori dell'artista potranno comporre disegni e giocare con le figure realizzate nei disegni e dipinti.

E' uno spazio che conferma come nell'opera di Zinelli confluiscano elementi drammatici e squarci ariosi, tutti accomunati dalla capacità di 'ammagare', rapire, coinvolgere, come ha detto il curatore Luca Massimo Barbero. Ed è un miracolo, a leggere la biografia dell'artista: nato nel 1916, addetto al macello di Verona in gioventù, poi arruolato nll'esercito e mandato a combattere con i golpisti di Franco in Spagna. Dopo il fatidico '39, l'anno di Guernica, Zinelli dal '41 inizia la sua esperienza nel manicomio di Verona che durerà per tre decenni. La sua via d'uscita sarà l'atelier d'arte allestito nella struttura sanitaria dal direttore dell'epoca Cherubino Trabucchi. Grazie a quello spazio Zinelli è divenuto un artista prolifico e ammirato. Il suo arrivo a Mantova è stato salutato con entusiasmo dal presidente della Fondazione Cariverona Alessadro Mazzucco, dal sindaco di Mantova Mattia Palazzi e dal direttore di Palazzo Te Stefano Baia Curioni.