I fuochi d'artificio sequestrati
I fuochi d'artificio sequestrati

Mantova, 30 novembre 2018 - Arrestato un 60enne napoletano che aveva in casa un bazar con centinaia di fuochi d'artificio estremamente pericolosi, pronti a essere venduti per le feste natalizie di fine anno.

I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, dopo una serie di indagini, hanno fatto irruzione in casa dell'uomo e hanno trovato 15 ordigni di fabbricazione artigianale privi di dicitura ed etichettatura; 19 scatole contenenti ciascuna 23 candelotti di esplosivi chiamati «lupo 26»; una scatola contenente ciascuna 18 candelotti esplosivi «lupo 18» e due batterie di tubi monocolpo con la scritta «Amarcord» da 100 colpi ciascuno. La perquisizione è stata estesa anche al garage dell'appartamento dove è stato scoperto il supermarket dei botti: 300 ordigni, tutti di fabbricazione artigianale, le cosiddette «cipolle », anche queste prive di qualsiasi dicitura ed etichettatura, oltre a numerose batterie di tubi monocolpo (fuochi d'artificio).

L'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione illegale di materiale esplodente ed è a disposizione della Procura della repubblica di Mantova. il costo dei vari candelotti e ordigni artigianali variava da 20 euro a 200 euro che, se venduti, avrebbero potuto fruttare fino a 10mila euro.