Mantova, 19 dicembre 2017 - È venuto il momento del commiato da Lorenzo e Kim, i due bambini uccisi dalla giovane madre in un delirio di violenza e sangue. I funerali delle piccole vittime, 5 anni lui e 2 lei, si svolgeranno domani nella chiesa di San Pietro a Viadana, città dove hanno radici i parenti del padre. I feretri raggiungeranno la parrocchiale sin da oggi pomeriggio, quando inizierà la veglia funebre destinata a durare anche domani mattina. Per la famiglia di Andrea Benatti, il papà dei due bambini, arriva un giorno in qualche modo sospirato: l’attesa del nulla osta alla sepoltura, arrivato la scorsa settimana, aveva aggiunto strazio allo strazio. Benatti, 39 anni, ex rugbista degli ‘Aironi’ di Viadana e della nazionale, subito dopo la tragedia si è chiuso nel dolore a casa dei suoi.

Nei giorni scorsi, l’uomo è stato raggiunto da un avviso di garanzia speditogli dalla Procura della Repubblica di Mantova, intenzionata a fugare ogni dubbio sul suo comportamento di padre, in particolare sull’aver fatto tutto il possibile, come tutore e di titolare della patria potestà, per proteggere i figli da possibili atti di violenza della madre. Lei, Antonella Barbieri, ex modella trentanovenne di Carpi, nel Modenese, è ancora ricoverata nell’ospedale di Reggio Emilia dove era finita il 7 dicembre sera. La donna aveva tentato di togliersi la vita con lo stesso coltello col quale aveva ferito a morte il figlio più grande. Era stata trovata in auto da un pastore lungo la golena del Po a Luzzara ed era stata trasportata in ospedale. Qualche ora prima aveva soffocato la figlia nella casa di famiglia a Suzzara. I pm l’hanno sentita per l’interrogatorio di garanzia, e ora le indagini si sono allargate per scoprire se la donna, che soffriva di un grave disagio mentale, sia stata dimessa prematuramente dai luoghi dove veniva curata.