Milano, 18 agosto 2015 - Novità nei 20 musei top del patrimonio pubblico italiano: si è conclusa la procedura di selezione internazionale per i direttori, prevista dalla riforma Franceschini. L'eta' media dei vincitori e' di 50 anni. Su 20, 10 sono uomini e 10 sono donne. Gli stranieri, tutti cittadini UE, sono 7 (3 tedeschi, 2 austriaci, 1 britannico e 1 francese), gli italiani che tornano dall'estero sono 4 (Bagnoli, Gennari Santori e D'Agostino che rientrano dagli Stati Uniti e Degl'Innocenti dalla Francia). Quanto alle professioni: 14 storici dell'arte, 4 archeologi, 1 museologo/manager culturale e 1 manager culturale. Nominata anche un'interna del ministero.

"Davvero con queste 20 nomine di così grande levatura scientifica internazionale il sistema museale italiano volta pagina e recupera un ritardo di decenni". Dichiara il ministro Franceschini che sottolinea come la Commissione presieduta da Paolo Baratta "ha fatto un grande lavoro ed ha offerto al Direttore Generale dei Musei del Mibact, Ugo Soragni, e a me la possibilita' di scegliere in terne di assoluto valore. I nuovi direttori sono italiani, stranieri e italiani che tornano nel nostro Paese dopo esperienze di direzione all'estero".  "Negli incontri che ho avuto nei mesi scorsi con i direttori dei piu' grandi musei del mondo e con molti colleghi ministri della Cultura - prosegue Franceschini ho riscontrato grande apprezzamento per la procedura di selezione internazionale avviata contestualmente per i nostri più grandi musei statali. Un passo storico per l'Italia e i suoi musei che colma anni di ritardi, che completa il percorso di riforma del ministero e che pone le basi per una modernizzazione del nostro sistema museale. I risultati di questo anno di nuove politiche di apertura dei musei italiani e l'investimento sulla valorizzazione dimostrano che grande contributo si puo' dare alla crescita del Pese con scelte coraggiose sia per una migliore tutela del patrimonio che per una sua valorizzazione, per la cittadinanza e i turisti di tutto il mondo".  

Secondo le procedure previste dalle norme all'interno delle terne indicate dalla Commisione per ciascun museo, il Ministro ha scelto i direttori dei 7 musei di I fascia, mentre il Direttore Generale Musei Ugo Soragni ha scelto i Direttori dei 13 musei di II fascia. Ecco i venti nuovi direttori dei principali musei italiani: alla Galleria Borghese (Roma) Anna Coliva - 62 anni, storica dell'arte, nata a Bologna. Alle Gallerie degli Uffizi (Firenze) Eike Schmidt , 47 anni, storico dell'arte, tedesco, nato a Friburgo in Brisgovia. Alla Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea di Roma Cristiana Collu, 46 anni, storica dell'arte, nata a Cagliari. Alle Gallerie dell'Accademia di Venezia Paola Marini , 63 anni, storica dell'arte, nata a Verona. Al Museo di Capodimonte (Napoli) Sylvain Bellenger,  60 anni, storico dell'arte, francese, nato a Valognes, in Normandia. Alla Pinacoteca di Brera (Milano) James Bradburne, 59 anni, museologo e manager culturale, nato in Canada, ma di cittadinanza britannica. Alla Reggia di Caserta Mauro Felicori, 63 anni, manager culturale, nato a Bologna. Alla Galleria dell'Accademia di Firenze Cecilie Hollberg , 48 anni, storica e manager culturale, tedesca, nata a Soltau, nella Bassa Sassonia. Alla Galleria Estense (Modena) Martina Bagnoli, 51 anni, storica dell'arte, nata a Bolzano. Alle Gallerie nazionali di arte antica (Roma) Flaminia Gennari Santori,  47 anni, storica dell'arte, ata a Roma. Alla Galleria nazionale delle Marche (Urbino) Peter Aufreiter, 40 anni, storico dell'arte, austriaco, nato a Linz. Alla Galleria nazionale dell'Umbria (Perugia) Marco Pierini, 49 anni, storico dell'arte e filosofo, nato a Siena. Al Museo nazionale del Bargello (Firenze) Paola D'Agostino, 43 anni, storica dell'arte, nata a Napoli. Al Museo archeologico nazionale di Napoli Paolo Giulierini,  46 anni, archeologo, nato a Cortona. Al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria Carmelo Malacrino, 44 anni, archeologo e architetto, nato a Catanzaro. Al Museo archeologico nazionale di Taranto Eva Degl'Innocenti, 39 anni, archeologa, nata a Pistoia. Al Parco archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel, 34 anni, archeologo. Tedesco. Al Palazzo ducale di Mantova Peter Assmann, 61 anni, storico dell'arte, austriaco, nato a Zams, nel Tirolo. Al palazzo reale di Genova Serena Bertolucci,  48 anni, storica dell'arte, ata a Camogli (Genova). Infine al Polo Reale di Torino Enrica Pagella, 58 anni, storica dell'arte, nata a Ivrea. 

"La nomina di James Bradburne alla guida della Pinacoteca di Brera rappresentera' certamente una svolta positiva nella tormentata storia del progetto della Grande Brera". Ne e' convinta Ilaria Borletti, Sottosegretario Ministero Beni Culturali che "da milanese" esprime tutta la sua soddisfazione per la nomina del nuovo direttore della Pinacoteca. Bradburne farà bene "non solo perché come storico dell'arte saprà raccogliere i tanti semi piantati da chi l'ha preceduto - spiega Borletti - ma anche perché come ha già dimostrato nel suo percorso professionale darà un contributo forte alla valorizzazione di una delle piu' importanti raccolte di opere d'arte del Paese. Brera e' la Pinacoteca e adesso Palazzo Citterio, ed e' anche l'Accademia e l'Orto Botanico: un complesso di istituzioni importantissime che insieme possono costituire il piu' grande polo culturale della citta'". "Qualita', competenza e profilo internazionale - conclude Borletti - : sono queste le caratteristiche dei Direttori appena nominati per i 20 musei pubblici piu' importanti d'Italia, un criterio nuovo fortemente voluto dal Ministro Franceschini che ha aperto a nuove professionalita', che non potranno che portare un contributo qualificato e utile".