Mantova, 8 giugno 2018 - Ha scelto il rito abbreviato la difesa di Brunetto Muratori, il 72enne ex orefice mantovano accusato di aver ucciso, il 17 gennaio di quest'anno, un altro ex commerciante , il 60enne Sandro Tallarico, abbattuto a colpi di pistola sul ponte di San Giorgio.

L'imputato è in carcere dal 30 marzo e nei suoi confronti la Procura aveva domandato il processo immediato anche per la gravità delle prove raccolte. L'abbreviato consentirà a Muratori di ottenere uno sconto di pena in caso di condanna. L'uomo difeso dagli avvocati Sergio Genovesi e Gaetano Alaia, si è sempre detto innocente. Nei suo confonti però carabinieri e pm hanno affermato di aver raccolto numerose prove e testimonianze: dalle tracce di polvere da sparo sui vestiti, ai proiettili usati, ai testimoni dell'omicidio che avrebbero parlato di un cane vicino a sparatore e vittima. Muratori era nella zona al momento dei fatti, e ci aveva portato il proprio cagnolino. Il movente dovrebbe annidarsi nei rancori antichi ma anche più recenti che esistevano tra vittima e presunto omicida. Entrambi in passato avevano militato nell'estrema destra neofascista di Ordine nuovo.