Carabinieri scoprono clandestini in un laboratorio tessile
Carabinieri scoprono clandestini in un laboratorio tessile

mantova, 13 novembre 2019 - Lo scenario è sempre lo stesso: un laboratorio pieno di operai, piegati sulle macchine per 10 -12 ore al giorno con paghe da fame, 4 euro all'ora. Il tutto sotto la supervisione di imprenditori cinesi senza scrupoli.

Questa volta è accaduto a Castel Goffredo nell'Alto Mantovano, in quel distretto della calza dove più si concentra il fenomeno del caporalato orientale. I carabinieri hanno perquisito un capannone dove hanno trovato 28 macchine per la tessitura d calze e collant. A realizzare i capi (diecimila collant erano ammassati nei locali) c'erano 17 operai cinesi, 8 dei quali lavoravano senza contratto. Sono scattatle le manette per la titolare del laboratorio L. L. 47 anni, e un suo collaboratore L. X. E. di 40, mentre l'altro vice L. X. U. che non era presente è stato denunciato a piede libero. Tutti sono ovviamente originari della Cina. Il laboratorio le macchine e i materiali sono stati sequestrati: il loro valore si aggira sui 500mila euro.