Mantova Medievale
Mantova Medievale

Mantova, 23 agosto 2019 - Non lontano da queste parti, 622 anni fa, se le diedero di santa ragione. Erano i tempi in cui i Visconti ambivano a conquistare Mantova: a Governolo affrontarono Francesco I Gonzaga, che li respinse, e la disfida si tinse di sangue. Il ricordo delle battaglie trecentesche non si è ancora del tutto appannato e lo scenario del rinascimentale castello di Mantova è il luogo ideale per ravvivarlo. Lo faranno le due giornate di Mantova Medievale, evento giunto alla quindicesima edizione, che si svolgerà domani e domenica sul lungolago della capitale gonzaghiana. Lo organizza la Compagnia della Rosa a.D. 1403: il suo presidente Marcello Bertolini e la vice Silvia Fiordaliso ne hanno presentato i contenuti assieme all’assessore comunale Iacopo Robecchi.

Attorno al castello di San Giorgio, che domina lo skyline mantovano, sorgerà un accampamento medievale al quale daranno vita 160 rievocatori in costume. Il loro compito sarà quello di vestire i panni dei personaggi che popolavano i borghi italiani ed europei nei secoli bui dall’anno Mille alla vigilia del risveglio quattrocentesco. Parliamo di armigeri di tutte le fogge, di artigiani del ferro, del cuoio e del legno, di damigelle oziose e popolane esperte nel mescolare pentoloni di zuppa o polenta e a grigliare carne alla brace. E ancora di giullari, erboristi, distillatori.

Queste e altre attività si svolgeranno sotto gli occhi dei visitatori che si recheranno nel villaggio medievale. Per divertirli e trasportarli in un’atmosfera del passato, sono stati organizzati spazi per il tiro della scure danese (una pesante accetta dal lungo manico che viene scagliata contro un tavolaccio) e per il tiro con l’arco. Altre occasioni di svago sono state allestite per i bambini in un’area a loro dedicata. Un altro settore è destinato alle lezioni di scherma. Non mancheranno poi le visite guidate all’autentica Mantova medievale. Domani la kermesse inizierà alle16 e si protrarrà fino alle 22.30: a quell’ora è in cartellone lo Spettacolo del fuoco.

Domenica il villaggio apre alle 10 del mattino e chiude i battenti alle 18.30 con il clou, la rievocazione animata della battaglia di Governolo, alla quale parteciperanno le oltre 150 comparse, provenienti da tutta Italia. Nel fitto programma di appuntamenti ce n’è uno teatrale domani alle 20.30 con lo spettacolo Hic sunt istriones a cura del Teatro Odisseo. Naturalmente gli ospiti potranno contare anche su stand gastronomici a tema che, con birra spinata e girarrosti, che contribuiranno a far entrare nel clima di una comunità del quattordicesimo secolo.