Mantova, 18 gennaio 2018 - Tortelli di zucca o amari, risot menà o alla pilota, primi con col stracotto o li sardeli: i piatti che hanno reso famosa la gastronomia nata sulle rive del Mincio sono i protagonisti della sesta edizione del Festival della cucina mantovana che si apre sabato 20 gennaio e proseguirà per sei settimane fino al 25 febbraio. La kermesse non si limiterà a celebrare la tavola, ma sarà un'occasione di cultura e di educazione. Il festival si svolge nel Palazzetto dello sport mantovano (via Melchiorre Gioia 3): tutti i fine settimana (il sabato a cena, la domenica anche a pranzo) sarà possibile gustare i piatti preparati dalle associazioni che ne rappresentano la tradizione. Si va dai risotti di risaia di Castelbelforte, ai primi tipici della tradizione cittadina a quelli delle colline morenico come i capunsei rappresentati dall'omonima Confraternita di Solferino.

E ancora, si gusteranno i maccheroni preparati dai cuochi di Borgo Virgilio, i tortelli secondo la tradizione di Quistello, i risotti alla villimpentese o quelli, da sempre rivali, di Castel d'Ario. A primi piatti verranno affiancati i robusti secondi mantovani doc: stinco, costine, luccio in salsa e molto altro. Durante il festival si svolgeranno una serie di iniziative per i bambini con spazi per i loto giochi. E per gli adulti, invece, gli spettacoli inizieranno il sabato alle 22.30 con musiche afro, funky e disco. Collaterali alla kermesse gli appuntamenti previsti ogni domenica: incontri, animazioni, balli, dimostrazioni in cucina ed esibizioni sportive.

Ecco gli orari del festival: sabato alle 19, domenica dalle 11.30 e la sera dalle 19. Ingresso e parcheggio sono gratuiti.

Per i dettagli del programma e altre info: 339-7331789 o www.festivalcucinamantovana.it.