La squadra festeggia con la coppa (Cavalleri)
La squadra festeggia con la coppa (Cavalleri)

Lodi, 20 maggio 2018 - Ieri sera ancora una volta i successi dell’hockey su pista lodigiano hanno fatto tingere di giallo e rosso il cielo sopra la Città del Barbarossa. Lodi ha celebrato l’Amatori Wasken Lodi, squadra dei record: terzo scudetto di serie A1 conquistato e il secondo consecutivo dopo quello vinto l’anno scorso, in trasferta in Versilia, contro l’Hockey Forte dei Marmi, lo stesso sfidante per il primo titolo della stagione 2017-18. Un risultato importante per la squadra, che è arrivato a coronamento di un impegno quotidiano e costante messo in atto per tutta la durata del campionato da atleti, staff tecnico e dirigenti, come ha commentato ieri dopo il fischio finale il presidente dei giallorossi Roberto Citterio: «Siamo molto soddisfatti di questo titolo, che premia il lavoro lungo e intenso portato avanti da noi per raggiungere questo obiettivo». E allora, ieri è stata ancora una volta grande festa a Lodi.

I tifosi, a differenza dell’anno scorso, hanno potuto accogliere subito dopo il fischio finale i propri atleti, che hanno vinto la gara decisiva per la conquista del massimo titolo italiano in casa, al PalaCastellotti, mentre lo scorso anno avevano dovuto attendere il ritorno della squadra e della tifoseria più affezionata da Forte dei Marmi. Ancor prima del fischio finale sono partiti i cori, esplosi poi in canti liberatori sulle note e con le parole di «We are the champions». Poi l’invasione di campo e i fumogeni, in un delirio biancorosso che non aspettava che questo momento per esplodere. I festeggiamenti principali si sono svolti al palazzetto di via Piermarini, l’impianto che ha accolto ieri sera il terzo trionfo dei padroni di casa, avvolti dall’abbraccio e dal sostegno dei tanti, calorosissimi, supporter. Ma un’esultanza così grande non poteva limitarsi alle mura del PalaCastellotti: sotto gli occhi tristi dei fedelissimi toscani, in obbligata minoranza, i giallorossi si sono riversati in strada raggiungendo il centro. E ancora bandiere, cori, clacson. La lunga notte di festa di Lodi è appena cominciata.