Guido Guidesi
Guido Guidesi

Lodi, 9 gennaio 2018 - La XVII legislatura ha chiuso i battenti ed è tempo di pagelle. È terminata infatti anche la prima esperienza a Montecitorio per i deputati lodigiani Lorenzo Guerini del Pd, e Guido Guidesi della Lega Nord. L’ideale pagella della ‘produttività’ dei parlamentari lodigiani è fornita da Openpolis, associazione che da anni è osservatorio indipendente della politica. Lorenzo Guerini, 51 anni, ex sindaco di Lodi, esponente dem di spicco (prima come vice segretario nazionale e nell’ultimo anno come coordinatore della segreteria) e proclamato il 15 marzo 2013, ha partecipato solo al 35% delle votazioni alla Camera, con un numero di assenze del 49% (la media è del 21%). In quattro anni e 300 giorni di attività, ha partecipato alla commissione permanente IV Difesa, alla parlamentare d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, ma soprattutto è stato componente del Copasir (il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, l’organismo che esercita il controllo sull’operato dei servizi segreti) e ciò ha comportato numerose assenze per missione.

L’ex sindaco ha presentato un solo disegno di legge come primo firmatario (la legge non approvata che voleva a tutti i costi bandire dalle elezioni i movimenti senza statuto, e dunque il M5s), 31 in qualità di co-firmatario. Nella discussione sul legge di Stabilità 2018, ha sottoscritto due emendamenti per incrementare le risorse assegnate alle Province passate per il 2018 da 270 a 317 milioni di euro. Guerini solo in 7 occasioni su 8.908 (0,08%) ha votato in modo diverso dal partito. "Sono stati cinque anni molto impegnativi con un bilancio complessivo sicuramente positivo – commenta l’ex sindaco di Lodi –. Ho seguito temi importanti per il nostro territorio, tra cui ricordo lo stanziamento di 137 milioni di euro per la variante di Casalpusterlengo e i numerosi interventi di edilizia scolastica finanziati nel Lodigiano". Campione di presenze in aula invece il deputato leghista Guido Guidesi, 39 anni, originario di San Rocco al Porto, eletto il 5 giugno 2013. In quattro anni e 218 giorni di legislatura, Guidesi è stato presente all’80% delle sedute di voto (circa 20mila). In 119 occasioni ha espresso un voto ribelle (0,59 % del totale) rispetto al pensiero della Lega. È stato componente della commissione permanente V Bilancio e tesoro, ha presentato 11 disegni di legge come primo firmatario (nessuno arrivato alla discussione), e 151 da co-firmatario. Guidesi è tra i primi anche per numero di emendamenti presentati (2.346 come primo firmatario). "Mi ritengo soddisfatto – dichiara –. Credo di aver svolto con dedizione impegno e serietà il ruolo. I voti diversi dal mio gruppo sono in percentuale solo lo 0,5%. Nella Lega sui provvedimenti etici viene garantita, giustamente, libertà di coscienza e io, al pari dei miei colleghi, l’ho esercitata".