La presentazione delle nuove tariffe

Lodi, 3 febbraio 2018 - Tari più bassa per i commercianti, aumenti (fino a sei euro) per le famiglie. La Giunta Casanova ha presentato, ieri, il piano per la gestione dei rifiuti in città. "Dopo anni di lassismo, finalmente ci sarà una tassa sui rifiuti più equilibrata", ha detto l’assessore alle Attività produttive, Lorenzo Maggi. Il costo del servizio, che a Lodi interessa 20.275 famiglie e 4.158 utenze non domestiche, sarà di 7 milioni 468mila euro (lo scorso anno è stato di 7,6 milioni di euro). Per il 2018, quindi, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che pesa tutto sul groppone dei lodigiani, costerà circa 130mila euro in meno (-2% rispetto al 2017). Con la nuova bolletta a godere saranno soprattutto le imprese della città, con un ribasso del 3,71%. Eliminate tutte le agevolazioni decise dal centrosinistra, come quella che prevedeva sconti per i bar che si liberavano delle slot machine (-50% sulla Tari).

"Finora la tassa sui rifiuti è stata squilibrata nei confronti dei commercianti – spiega Maggi –. Il centrosinistra ha utilizzato un approccio politico punitivo nei confronti delle utenze non domestiche. Inoltre, abbiamo eliminato le inutili agevolazioni decise dalla passata Giunta: solo in tre avevano presentato istanza». Ma quanto costerà alle 20.275 famiglie lodigiane? Ecco alcuni esempi usando come termine di paragone le tariffe Tari 2017. Una famiglia media che abita a Lodi, con quattro componenti e che vive in una casa da 80 metri quadri, dovrà versare nella casse comunali circa 251 euro, con un rincaro di quattro euro rispetto allo scorso anno. Per i nuclei familiari numerosi, con almeno sei componenti, e che risiedono in una casa di almeno 100 metri quadri, la nuova Tari non dovrebbe superare i 375 euro rispetto ai 369 euro dello scorso anno. Rincari di appena un euro, invece, per i single. Poi c’è tutta la questione che riguarda le agevolazioni. La Giunta Casanova ha scelto la linea della continuità, confermando le scelte del commissario prefettizio Mariano Savastano, che lo scorso anno aveva mantenuto le stesse agevolazioni approvate nel 2016 dalla Giunta Pd (sconti del 20% per le famiglie con 2 figli, 40% per 3 figli, 100% per 4 e più figli, con soglie di accesso legate all’Isee).

Tra le novità introdotte dalla Giunta Casanova anche la lotta agli evasori. Dati alla mano, nel 2016 sono stati recuperati solo 36mila euro. L’obiettivo annunciato dal Broletto è di triplicare il risultato. "Puntiamo a incassare più di 100mila euro dagli evasori che non pagano la Tari – spiega l’assessore al Bilancio, Angelo Sichel –. Sono convinto che potremo fare ancora meglio. In più abbiamo deciso di dare una stretta a chi non paga in tempo la bolletta, accorciando a un solo avviso bonario prima di passare immediatamente con la misura coattiva". Intanto, prosegue in città la rivoluzione dei rifiuti urbani voluta dall’assessore all’Ambiente, Alberto Tarchini. Oltre al nuovo piano di pulizia strade (che prevede almeno un passaggio alla settimana delle spazzatrici in tutte le vie), si concluderà entro febbraio l’inserimento di una novantina di cestini e la realizzazione della nuova piazzola ecologica alle Fanfani.