Lodi, 16 maggio 2018 - E' stato riattivato uno dei due binari interessati, questa mattina, attorno alle 11, dal deragliamento di un locomotore, presso uno snodo, circa un chilometro a nord della stazione di Lodi. Evento che ha provocato il blocco dell'intera linea ferroviaria che collega Milano con Mantova, Cremona e Piacenza; non è stata interessata, invece, la linea ad alta velocità. E' stata fermata anche la perdita di gasolio da uno dei due locomotori coinvolti.

Ora è ripresa parzialmente la circolazione dei treni, a vista, procedendo con quelli in coda. La circolazione potrà tornare normale solo quando il locomotore 'sviato' non sarà tolto dai binari. L’autorità giudiziaria ha concesso il ripristino di uno dei due binari alle 14: a partire da quell’ora, la circolazione delle linee S1 Saronno-Milano-Lodi, Milano-Lodi-Cremona-Mantova, Milano-Lodi-Piacenza è ripresa con ritardi medi di 20 minuti. Fino alle 14, invece, i treni della linea S1 hanno circolato fra Saronno e Tavazzano mentre fra Tavazzano e Lodi è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi.  Secondo quanto comunicato dal gestore dell’infrastruttura, i lavori di ripristino termineranno non prima della tarda mattinata di domani. Per questo, domani mattina da inizio servizio la circolazione dei treni subirà forti rallentamenti. Informazioni in tempo reale sulla circolazione ferroviaria e sulle soluzioni di viaggio alternative sono comunicate tramite gli annunci sonori nelle stazioni, a bordo treno e attraverso il sito trenord.it e l’App Trenord.

In dettaglio, questa mattina un locomotore a gasolio, trainato da un mezzo elettrico, sarebbe fuoriuscito dal binario, inclinandosi leggermente, impegnando però, fino alle 14.30, due corsie in prossimità di uno snodo ferroviario, cosa che ha paralizzato la circolazione ferroviaria. I due mezzi, che si muovevano in direzione da Milano verso Piacenza, sono utilizzati per le manovre locali, alle porte del capoluogo, all'altezza della zona Camolina. Sul posto sono intervenuti, oltre ai tecnici Rfi, i Vigili del Fuoco, per tentare di arginare la perdita di gasolio e cercare di spostare il mezzo che ostruisce la libera circolazione dei treni, nonché funzionari della Questura, agenti della Polfer e della polizia scientifica, che sta effettuando i rilievi: si tratta comunque di un'uscita autonoma del mezzo.  Le cause sono ancora in corso di accertamento ma non ci sono stati danni a persone. Inevitabili cancellazioni e variazioni dei treni lungo la tratta: Trenord sta riprogrammando l'offerta di trasporto.