Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
27 lug 2022

San Rocco, la protesta dei lavoratori ex Auchan

Incontro con i legali: "C’è una sentenza: abbiamo diritto al reintegro in Conad e al risarcimento"

27 lug 2022

Non è terminata la vicenda dei lavoratori ex Auchan di San Rocco al Porto, tenuti in sospeso da anni e prigionieri della scatola cinese denominata Margherita Distribuzione. Ieri si è tenuto un incontro coi legali della Filcams Cgil per fare il punto della situazione, dopo che a giugno il giudice del tribunale di Lodi, con una sentenza, aveva ordinato a Conad di riassumere i dipendenti rimasti fuori e pagargli la differenza non percepita in cassa integrazione. I lavoratori si erano da subito messi a disposizione dell’azienda per riprendere il lavoro senza però, ad oggi, essere stati chiamati e i legali, dal canto loro, stanno procedendo esecutivamente per recuperare la parte economica spettante. "Oltre il danno la beffa. Da settembre 2020 in cassa integrazione con ritardi di pagamento fino a tre mesi, nonostante una vertenza con Conad vinta con una sentenza che prevede il reintegro e il risarcimento della quota di reddito perso fino a oggi a causa della cassa, l’azienda ignora il verdetto dei giudici ed ignora i lavoratori" si legge in un comunicato della Filcams Cgil Lodi che ieri ha incontrato i lavoratori. "Per Conad è solo una causa, per noi è la vita ci hanno detto i lavoratori durante l’assemblea" spiega Ivan Cattaneo, segretario generale della Filcams che aggiunge quanto emerso dagli stessi dipendenti. "A partire da settembre 2020 abbiamo perso un sacco di soldi e le nostre famiglie stanno vivendo di sacrifici. La cassa integrazione non arriva sempre puntuale e siamo dovuti andare ad attingere ai risparmi accantonati in anni di lavoro, risparmi che stanno comunque arrivando alla fine. Siamo stanchi di questa situazione, provati psicologicamente perchè ogni mese non sappiamo se riusciremo a pagare le bollette, provati da una storia che non ha mai fine e per un futuro che ancora oggi non sappiamo ancora quale sarà: una tortura".

D.R.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?