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13 apr 2022

Rischio idraulico nel Lodigiano: in arrivo 12 milioni dalla Regione

Sono 23 gli interventi finanziati. Lavori su colatori, rogge ma anche sull’argine maestro del Po. Soddisfatto l’assessore Foroni

13 apr 2022
paola arensi
Cronaca
Pietro Foroni, 46 anni, assessore regionale alla Protezione Civile e al Territorio
Pietro Foroni, 46 anni, assessore regionale alla Protezione Civile e al Territorio
Pietro Foroni, 46 anni, assessore regionale alla Protezione Civile e al Territorio
Pietro Foroni, 46 anni, assessore regionale alla Protezione Civile e al Territorio

Lodi - Con quasi 12 milioni di euro per 23 progetti, la Lombardia metterà in sicurezza il Lodigiano rispetto al rischio idraulico. Lo annuncia l’assessore regionale Pietro Foroni, delegato a Protezione civile e Territorio. "La Giunta regionale, su mia proposta – riferisce –, ha dato il via libera allo stanziamento di nuove risorse per il Piano 2022, necessarie per programmare lavori di mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico". A Lodi saranno messi in sicurezza l’area Canottieri, con posa di panconi amovibili, e il Cavo Roggione, (1 milione e 500mila euro e 70mila euro); a Lodi Vecchio si interverrà con 900mila euro per una riqualificazione della roggia Balzarina; sempre a Lodi Vecchio e a Tavazzano con 350mila euro ci sarà una manutenzione straordinaria della Roggia Frata Villanova. A Borghetto invece adeguamento funzionale della roggia Offanera per riattivare lo scarico delle portate di piena del colatore Sillaro e messa in sicurezza dell’alveo del colatore Sillaro con 300mila e 150mila euro. Si aggiungono 250mila euro per Casaletto per ripristinare le sponde del Lambro a Maiano. Altri 500mila euro per Comazzo e le strutture d’alveo del Molgora. A Marudo spettano 350mila euro per il reticolo minore e 220mila euro a Massalengo per manutenzione straordinaria dello scolmatore. Per Montanaso e Lodi 1milione e 200mila euro per la manutenzione dello scaricatore Belgiardino; a Salerano per l’adeguamento della sponda del Lambro e il parcheggio del cimitero 200mila euro; a Sant’Angelo 500mila euro per il Lambro.

Fari puntati sul Brembiolo a Brembio (600mila euro), e sul Brembiolina a Casalpusterlengo (70mila euro). A Castelnuovo messa in sicurezza del Gandiolo e dell’attraversamento sulla sp 234 (1milione e 500mila euro). Intanto a Fombio, per il Brembiolo, 200mila euro. Livraga ne ha invece ottenuti 300mila per il ripristino spondale del fiume Lambro; a Orio Litta, Livraga e Ospedaletto 200mila euro per il colatore Venere; a San Fiorano e Codogno, per il Fossadazzo, 250mila euro; altri 90mila euro a San Martino, Brembio e Ossago per Roggia e Colo Careggia; a Senna lavori sull’argine maestro del fiume Po (500mila euro); a Somaglia, Guardamiglio e San Rocco un milione e 500mila euro per l’impermeabilizzazione dell’argine maestro del Po.

 

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