Lodi, 8 novembre 2016 - Oltre 600mila euro: è la stima dei costi degli interventi necessari per il ripristino della piscina Ferrabini, resi noti ieri dal commissario Mariano Savastano dopo che la scelta di indire un bando per l’assegnazione estiva della sola piscina del Belgiardino aveva provocato molte polemiche: "Anche escludendo interventi sulla tribuna, dato che l’impianto non ospita attività agonistica con pubblico, il fabbisogno economico per la messa a norma degli impianti e l’adeguamento igienico-sanitario, sulla base di preventivi elaborati da imprese specializzate che hanno compiuto sopralluoghi in ottobre, è di quasi 600 mila euro – sottolinea il Commissario –: 240mila per la riqualificazione di spogliatoi e aree esterne, 230mila per la vasca (rivestimento, ampliamento vasca di compensazione, riadattamento ‘a sfioro’ della piscina), 66mila euro per l’impianto elettrico (locali pompe, ingresso, spogliatoi, esterni, quadro elettrico generale), 54mila euro per il rifacimento dell’impianto idrico sanitario.

Si tratta di un impegno considerevole, alla luce delle altre numerose esigenze già individuate nel piano delle opere pubbliche del 2017 (350 mila euro per l’adeguamento antincendio al PalaCastellotti, 1 milione 230mila euro per gli edifici scolastici (anticendio e manutenzioni straordinarie)". A ciò, aggiunge Savastano, va aggiunto il fattore legato a tempi di prigettazione, gara e realizzazione dei lavori. "Le numerose testimonianze sul significato storico e sociale della piscina di via Ferrabini mi hanno colpito – conclude –. Ogni contributo che possa giungere dalle forze politiche e dalle realtà associative, senza escludere il coinvolgimento della comunità locale in iniziative di ‘crowd funding’, è apprezzato".