Notte bianca a Lodi

Lodi, 10 settembre 2018 - Successo per la Notte bianca, con il tutto esaurito sul ponte e sul LungoAdda per i fuochi d’artificio, inevitabili caroselli d’automobilisti in cerca di un parcheggio ma anche qualche sanzione per i venditori abusivi.

Dopo i due rinvii di luglio, sabato dalle 19, fino alle 2.20, quando sono stati tolti i 16 new jersey di cemento e la viabilità è stata ripristinata, il capoluogo è stato affollato di gente, in particolare lungo l’asse che da piazza Castello scende al ponte Napoleonico, dove alle 23.30 in punto è iniziato l’atteso spettacolo pirotecnico. Prima in piazza la gente era stata attratta dalle fontane danzanti, arricchite da getti di fiamme. Quindi i singoli intrattenimenti offerti da alcuni bar, code ai ristori e nelle gelaterie, e tanto struscio, grazie a un clima ancora caldo. «È stata una serata magica. Prima le fontane, poi i fuochi sull’Adda hanno illuminato di luce e gioia una splendida serata con piazze piene, tanta gente venuta da fuori, locali che hanno esaurito tutte le scorte, quindi con un risvolto economico importante per gli esercenti», commenta il vicesindaco Lorenzo Maggi.

Sotto il profilo della sicurezza il comandante della Polizia locale, Fabio Germanà, assicura che è «andata molto bene. Abbiamo notato la presenza di alcuni abusivi del Bangladesh che giravano con palloncini e altri gadget luminosi: abbiamo effettuato cinque sequestri di 300 pezzi. A uno di loro abbiamo verbalizzato una multa di 3mila euro, gli altri sono scappati. Sanzione da 150 euro anche per un bar che non ha rispettato il divieto di vendere bottiglie di vetro». Lodi al sole si è conclusa ieri sera con l’approdo, in piazza della Vittoria, di cinque paracadutisti dell’Anpd’I: ad attenderli sul selciato, anche l’ex parà Lorenzo Mapelli, oggi costretto in sedia a rotelle, che proprio ieri ha festeeggiato i 57 anni.