L'inaugurazione del monumento
L'inaugurazione del monumento


Casalpusterlengo (Lodi), 22 agosto 2020- Inaugurato a Casalpusterlengo il primo monumento dedicato alle vittime del Covid 19. Un momento molto emozionante scandito dalla banda Orsomando. Hanno partecipato centinaia di cittadini e tante autorità locali, tra cui il sindaco Elia Delmiglio, i primi cittadini della ex zona rossa del Basso Lodigiano, forze dell’ordine e protezione civile e il parroco don Pierluigi Leva che ha dato la propria benedizione.

“Il monumento è un segno forte che si è trasformato in un eterno abbraccio alla comunità” ha esordito Ottorino Buttarelli della Compagnia Casale nostra. Il sodalizio, durante il lockdown, ha lanciato l’idea dell’installazione collettiva. "Si è proposto ai parenti dei compianti - ha detto ancora Buttarelli - di portare pietre del fiume Po, lasciate a disposizione nella località Borasca, con impressi i nomi delle vittime del virus. E c’è chi ha subito sposato l’iniziativa, portando nel tempo centinaia di sassi di cui, almeno 200, personalizzati. Comune e sponsor hanno poi sostenuto il progetto. Ne è nata una solida cuspide che ha vicina una punta appoggiata a terra, realizzata sempre allo stesso modo. Come a simboleggiare - ha sottolineato Buttarelli - la testa decapitata di una comunità che, partendo dalla forza di queste rocce, unite insieme per sempre, sta provando a rialzarsi” ha ribadito Buttarelli. Tanta la riconoscenza del sindaco verso tutti i coloro che hanno permesso la realizzazione dell’opera “rimarrà qui, al Mortorino di via Don Minzoni, tra passato, presente e futuro, dove già si pregava per le vittime delle precedenti epidemie”.