Marisella Preda premiata
Marisella Preda premiata

San Rocco al Porto, 17 agosto 2015 - Il Navarolo d’oro 2015 è Marisella Preda. La volontaria è stata insignita durante la seconda edizione della premiazione che cade durante il patrono San Rocco. «La comunità e l’amministrazione comunale vogliono infatti rendere omaggio, premiando nel giorno del Santo Patrono del paese, cittadini, enti e associazioni che grazie alle loro particolari abilità, virtù, ingegno ed opere concrete hanno dato lustro alla comunità» spiega il vicesindaco Arianna Fornaroli. E il pubblico ha gradito, riempiendo l’aula consiliare, anche gli intermezzi musicali proposti con violino e tastiera. Il premio ricevuto dalla benefattrice consiste in una targa incorniciata raffigurante lo stemma del «Navarolo», figura presente nel gonfalone comunale sanrocchino e in una pergamena raffigurante la stessa effige. Le è stato consegnate dal sindaco Pasquale Mazzocchi alla presenza di cittadini ed autorità locali tra i quali anche il sindaco di Santo Stefano Lodigiano, Massimiliano Lodigiani e il sindaco di Maleo, Peppino Maggi.

La festa invece è stata introdotta dall’assessore alla Scuola e alla Cultura Ilaria Contardi. Una vita professionale, quella di Marisella Preda, spesa al servizio del mondo del volontariato. E’ tra i soci fondatori dell’associazione Il Samaritano, realtà nata 1988 dalla condivisione di un’esperienza di lavoro e di amicizia tra alcuni operatori dell’Ospedale di Codogno e partendo dalla constatazione delle gravi problematiche di ordine psico-fisico, sociale e spirituale che affliggono sovente i malati di tumore in fase avanzata. «Nell’arco della sua vita Marisella Preda ha avuto anche modo di partecipare all’amministrazione del suo paese, in qualità di consigliere comunale e successivamente come Assessore all’Assistenza» ricorda la Fornaroli. Una vita,quella politico amministrativa, iniziata il 20/6/1980 con la prima delle tre amministrazioni rette dal sindaco Braghi fino al 1995. Ma la volontaria è stata anche membro della commissione assistenza nell’amministrazione retta dal sindaco Chiodaroli. «Fu suo merito l’intuizione di perseguire la via di una struttura residenziale per anziani a San Rocco che oggi è una realtà chiamata «Casa Famiglia»». In onore alla festeggiata, che ha espresso commozione e gratitudine, l’amministrazione comunale ha omaggiato i presenti di un piccolo rinfresco. Non resta che attendere nuove segnalazioni per il futuro Novarolo, una tradizione che a San Rocco pare essere recente ma particolarmente gradita.