Ancora lavori anti Covid fino a domani alle elementari. Alla Pascoli (322 alunni), ad esempio, si stanno ricavando 4 nuove aule, tutte ampie e luminose: "Oggi ci consegnano le due al piano inferiore, una ricavata dalla stanza della pittura e l’altra dalla palestra, dove è stato tolto il parquet e rifatto il pavimento - spiega la dirigente dell’Ic Lodi II...

Ancora lavori anti Covid fino a domani alle elementari. Alla Pascoli (322 alunni), ad esempio, si stanno ricavando 4 nuove aule, tutte ampie e luminose: "Oggi ci consegnano le due al piano inferiore, una ricavata dalla stanza della pittura e l’altra dalla palestra, dove è stato tolto il parquet e rifatto il pavimento - spiega la dirigente dell’Ic Lodi II Carmela Riganò -. Al piano superiore un’aula è stata ricavata al posto del salone sul corridoio, l’altra nella sala docenti. Ora procederemo all’acquisto delle Lim. Alla media Spezzaferri (205 studenti) un ufficio e il laboratorio di informatica ora formano un’unica aula da 24 studenti; destinata alla didattica anche l’ex infermeria".

"Le 10 classi della elementare di corso Archinti sono state ricavate rifacendo pavimenti e tinteggiature all’ultimo piano, in spazi abbandonati - spiega Elena Carminati, dirigente di Lodi I dall’1 settembre -. L’edificio ospita già 4 sezioni della materna Cabrini e, da quest’anno, anche una sezione della materna di San Gualtero. Grazie alle ultime norme e all’arrivo di 84 banchi a rotelle abbiamo potuto evitare di spostare all’Archinti 6 classi della media Ada Negri: i 600 studenti resteranno nelle 2 sedi di via Gorini". All’Ic Lodi V, il dirigente Demetrio Caccamo, col sindaco di Massalengo Severino Serafini, hanno deciso di realizzare una tensostruttura all’ingresso della elementare dove i soli genitori dei bimbi di prima potranno accompagnare i figli. "Il tendone servirà anche come spazio ludico ricreativo - spiega il sindaco -. I bambini poi mangeranno in classe e nelle due mense abbiamo ricavato aule didattiche per ospitare un terzo dei bimbi della materna di Motta Vigana. Compresa la manutenzione straordinaria spenderemo 150 mila euro più i 5 mila al mese del rincaro della mensa". L.D.B.