L’architetto Marco Bay

Lodi, 26 maggio 2018 - Rendere il parco dell’Isola Carolina una risorsa ecologica, turistica e culturale. Questo l’obiettivo della Giunta Casanova, che ieri mattina nella Sala Capigruppo di Palazzo Broletto ha presentato il prospetto di riqualificazione dell’area, prossimo a essere proposto alla Fondazione Cariplo come Progetto emblematico: «Porteremo avanti il recupero del parco partendo da un vecchio progetto di Marco Bay – ha esordito il primo cittadino Sara Casanova – come amministrazione impiegheremo 300.000 euro, mentre alla Fondazione ne abbiamo chiesti un milione». È intervenuto anche il vicesindaco Lorenzo Maggi: «Intendiamo restituire alla città un parco che versa in una situazione non ottimale ereditata dal centrosinistra, ma anche giustizia: nel 2007 l’architetto Bay aveva vinto il bando ma non gli erano stati affidati i lavori per motivi economici e anche perché prevedeva una riduzione del patrimonio arboreo presente, richiesta dal bando stesso. Intanto inizieremo a animare il parco con il festival dello street food in giugno».

L’assessore Claudia Rizzi invece ha illustrato l’aspetto tecnico dell’operazione: «Invieremo il progetto entro il 31 maggio e dovremmo ricevere la risposta entro fine 2018, mentre i lavori sono previsti per metà 2019 – ha spiegato –i percorsi interni saranno pavimentati in calcestruzzo drenante, non varieranno, ma prevediamo delle corsie carrabili. Una promenade porterà alla piazza centrale di fronte alla sede del Parco, che sarà ampliata per ospitare attività culturali. Interverremo sulla scalinata, che potrà essere adibita ad anfiteatro, e con il contributo di uno sponsor privato installeremo giochi per i bambini e aree gioco in materiale antitrauma. Il progetto non prevede interventi sull’accesso da via del Guasto, ora in stato di incuria, ma stiamo valutando il modo migliore per renderlo sicuro con luci e videosorveglianza». L’assessore all’Ambiente Alberto Tarchini, infine, ha trattato l’aspetto ecologico: «Il nuovo progetto prevede molto più spazio destinato ai prati e una redistribuzione delle alberature. In tutto la popolazione arborea, tra tagli e nuove piantumazioni, crescerà di 300 unità».

Il progetto però ha riscontrato perplessità da parte del gruppo consiliare PD: «Diventerà un giardino, con il taglio di ben 107 piante, solo 4 delle quali in condizioni che richiedono l’abbattimento per motivi di sicurezza – sottolineano – rispetto al progetto preliminare approvato nel 2016 (sotto la Giunta Uggetti, che si era interessata allo stesso problema, ndr) le nuove linee guida risultano deficitarie: nel conto economico da 1,3 milioni di euro non sono compresi i giochi e la pavimentazione antitrauma, il bar non sono previsti interventi per la pista di pattinaggio, l’area cani, per gli accessi e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sarebbe da chiarire anche la procedura utilizzata per presentare il progetto al bando: stando alle scadenze, Bay dovrebbe presentare il progetto in quattro giorni».