Lodi, 7 maggio 2018 - Si è costituito, oggi, alle ore 14.30, presso il carcere di Lodi, da cui era clamorosamente fuggito, scavalcando il muro di cinta, sabato pomeriggio. E' durata meno di 48 ore la latitanza di Mohamed El Madoui, 22 anni, marocchino, senza fissa dimora, arrestato il 24 aprile per spaccio dai carabinieri di San Giuliano Milanese nell’abitazione della compagna, italiana, e portato nella casa circondariale di Lodi.

A darne conferma è il Provveditore dei penitenziari della Lombardia, Luigi Pagano. Lo spacciatore 22enne attualmente è sotto interrogatorio per ricostruire i momenti della fuga rocambolesca e il periodo durante il quale è riuscito a sfuggire alla cattura.
"Sulle sue tracce c'era il nostro nucleo regionale di polizia - spiega Pagano -. C'è stata qualche interlocuzione e alla fine, dopo il colpo di testa della fuga, deve aver capito che aggravava solo la sua posizione. La sua ragazza, inoltre, è in stato di gravidanza avanzato. Cosi ha deciso di riconsegnarsi". Ma la vicenda è destinata a lasciare strascichi.

Ha collaborato CARLO D'ELIA