La segretaria provinciale del Partito democratico, Roberta Vallacchi
La segretaria provinciale del Partito democratico, Roberta Vallacchi
di Carlo D’Elia Il Partito democratico del Lodigiano chiede garanzie ambientali sull’ampliamento della centrale di Ep produzione condivisa da Tavazzano e Montanaso. La segretaria provinciale Roberta Vallacchi ha illustrato il quadro del progetto che vedrà una riconfigurazione del totale della potenza installata, raggiungendo i 1.990 megawatt contro i 1.460 attuali, attraverso l’installazione del...

di Carlo D’Elia

Il Partito democratico del Lodigiano chiede garanzie ambientali sull’ampliamento della centrale di Ep produzione condivisa da Tavazzano e Montanaso. La segretaria provinciale Roberta Vallacchi ha illustrato il quadro del progetto che vedrà una riconfigurazione del totale della potenza installata, raggiungendo i 1.990 megawatt contro i 1.460 attuali, attraverso l’installazione del gruppo 9 che garantirà 850 megawatt in più rispetto ad oggi. Sull’ampliamento è intervenuto anche l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) che sul limite annuale massimo di emissione di ossidi d’azoto (NOx) ha chiesto la riduzione di quasi la metà rispetto a quelle oggi in vigore. Un parere che il Pd chiede di fare diventare vincolante prima di partire con il lavori. "Guardando al futuro delle nostre comunità - dice la segretaria dem, Roberta Vallacchi -, chiediamo un’importante diminuzione delle emissioni, nell’ottica di promuovere concrete azioni a favore dell’ambiente. Inoltre chiediamo alla Provincia di coinvolgere tutti i cittadini in questa discussione: troppi silenzi su questo progetto".

Al centro del dibattito anche i 14 milioni di euro che l’azienda dovrà versare come opere di compensazione. La proposta del Pd è di utilizzare almeno buona parte del contributo per ridurre l’impatto ambientale. "Chiediamo più compensazioni ambientali per poter far fronte a tutto quello che un ampliamento del genere porterà sul territorio - spiegano i dem Stefano Devecchi e Stefano Uggeri -. La Provincia deve usare l’intera quota che otterrà per favorire la forestazione di tutto il territorio, piantando un milione di alberi e coinvolgendo non solo gli enti pubblici ma anche privati agricoltori". Un ruolo importante dovrà averlo il Comune di Lodi. "La città con la guida della sindaca Sara Casanova ha perso il suo ruolo di capofila - attaccano i consiglieri comunali Simone Piacentini e Laura Tagliaferri -. Il Broletto in queste vicende deve essere protagonista. E deve farlo per il bene di tutti i cittadini".