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11 mag 2022

Due lavoratori in nero Cantiere edile sigillato Multe fino a 26.600 euro

La Gdf tra le ditte che stanno costruendo un complesso residenziale

paola arensi
Cronaca
L’ispezione delle Fiamme Gialle tra i numerosi muratori ha rilevato anche criticità relative alle norme per la sicurezza e l’igiene
L’ispezione delle Fiamme Gialle tra i numerosi muratori ha rilevato anche criticità relative alle norme per la sicurezza e l’igiene
L’ispezione delle Fiamme Gialle tra i numerosi muratori ha rilevato anche criticità relative alle norme per la sicurezza e l’igiene

di Paola Arensi

Nel Lodigiano continuano le ispezioni della Guardia di finanza per garantire sicurezza e contrasto al lavoro sommerso. Questa volta i finanzieri della Tenenza di Casalpusterlengo, che fa capo al Comando provinciale di Lodi, hanno messo nel mirino un cantiere edile dove si sta realizzando un complesso residenziale, e sono stati trovati due lavoratori in nero. I militari hanno svolto accertamenti sulle cinque ditte che lavorano nell’area e sui rispettivi operai. Il cantiere alla fine è stato chiuso temporaneamente, fino a che si rimetterà in regola.

Le verifiche sono state eseguite, in particolare, su autorizzazioni, posizione lavorativa del personale, normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Le investigazioni hanno portato ad accertare che due lavoratori, operanti per conto di altrettante imprese attive nel cantiere, erano impiegati completamente in nero, in assenza della prescritta comunicazione telematica al Sistema informativo del ministero del Lavoro.

Secondo la Finanza, i muratori venivano retribuite con sistemi di pagamento non tracciabili. I titolari dovranno quindi pagare sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di 4.600 a un massimo di 26.600 euro: lo stabilirà la Prefettura. Infine, per effetto delle criticità in materia di sicurezza e igiene sul luogo di lavoro riscontrate nel cantiere – carenza di adeguate impalcature, ponteggi o idonee opere provvisionali o, comunque, precauzioni atte a eliminare i pericoli di caduta – è stata attivata l’Agenzia di tutela della salute - Città Metropolitana di Milano. L’Ats ha accertato le violazioni alla normativa prevenzionistica e il cantiere è stato quindi temporaneamente chiuso, almeno finché non si sarà messo al pari con le prescrizioni di legge.

Le Fiamme Gialle precisano che questo genere di servizi ha l’obiettivo di tutelare i lavoratori e chi, nonostante il periodo di difficoltà generale, continua a operare nel rispetto delle regole.

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