INDAGINI I carabinieri hanno raccolto testimonianze
INDAGINI I carabinieri hanno raccolto testimonianze

Corno Giovine, 6 gennaio 2019 - E' entrato alll’interno del supermercato Punto Sma di via Giovanni XXIII a Corno Giovine, ma non era lì per fare la spesa: ha fatto irruzione ed avvicinatosi al registratore di cassa, ha strappato il cassetto, trafugando circa 1.500 euro, frutto dell’incasso della mattinata. Ma la fuga, ieri verso le 13, di un 49enne residente a Crema, è durata pochi metri: infatti, i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Codogno, lo hanno acciuffato pochi minuti dopo mentre cercava di scappare. Per lui, che aveva ancora il bottino in tasca, sono scattate le manette in attesa del processo per direttissima. Secondo quanto appreso, si tratterebbe di un uomo con problemi di tossicodipendenza e pregiudicato.

Serata invece da dimenticare quella di venerdì con i ladri scatenati nella Bassa. Nel mirino appartamenti ed anche, per l’ennesima volta, una scuola del territorio. Attorno alle 20, infatti, personale dell’istituto professionale Ambrosoli di viale Resistenza a Codogno ha allertato i carabinieri: si erano accorti che i distributori di bevande al piano terra davanti all’ingresso erano stati forzati ed aperti. Lo stesso episodio era avvenuto nell’istituto solo alcune settimane fa, mentre nella Bassa i ladri avevano colpito a Orio Litta e a Corno Giovine, rispettivamente nella scuola elementare e media. Il colpo di venerdì all’Ambrosoli ha fruttato pochi spiccioli, circa dieci euro trafugati da due “macchinette”.

Ma le scorribande sono proseguite e nel mirino sono finite altre zone del territorio sud lodigiano: in via Pablo Neruda, una traversa di via Don Minzoni a Casalpusterlengo, un cittadino è sceso in strada e si è accorto che dalla sua vettura erano state sottratte entrambe le targhe. Probabilmente serviranno ai malviventi per applicarle ad una vettura per poter compiere qualche altro blitz, magari in qualche zona vicina al Lodigiano. Sempre a Casale, in via Raffaello Sanzio, al rione Ducatona, i ladri hanno svaligiato una’abitazione dopo aver rotto una finestra ed essersi introdotti all’interno: oro e circa mille euro in contanti il bottino. Raid anche ad Ospedaletto Lodigiano: i ladri si sono fatti vivi in via XXI Luglio, strada che incrocia viale Gaffurio. Con estrema agilità, si sono arrampicati sulla grondaia per raggiungere il secondo piano del fabbricato e poi introdursi nell’abitazione presa di mira. Secondo purtroppo un “modus operandi” collaudato, hanno rovistato dappertutto per cercare preziosi e alla fine hanno racimolato alcuni monili in oro ed un paio di orologi. In tutte le occasioni, sono stati i carabinieri ad effettuare i sopralluoghi per accertare la dinamica dei fatti. Dopo un relativo “silenzio” sotto le feste, ecco riapparire i predatori poco prima dell’Epifania con un “picco” di furti.