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21 feb 2022

Due anni di pandemia, Fontana: "Giorno della rivincita". A Codogno anche il cast di "Doc"

L'omaggio al personale sanitario nel secondo anniversario della scoperta del paziente 1, il governatore lombardo: "Ora guardare al futuro con ottimismo"

Codogno (Lodi) - Sono passati due anni dalla notte in cui un tampone effettuato all'ospedale di Codogno portò alla scopertà del cosiddetto "paziente 1". Una data-chiave nella storia della pandemia in Italia e in Europa. Oggi a Codogno era presente anche il governatore lombardo Attilio Fontana. "E' il giorno della rivincita. Questa settimana abbiamo chiuso il reparto Covid dell'Ospedale di Codogno e da oggi, con le operazioni di sanificazione, l'area ospedaliera tornerà alle sue vocazioni tradizionali" ha detto nel pomeriggio il presidente della Regione intervenendo all'evento 'Codogno 2020 - 2022' organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con Asst di Lodi e il Comune di Codogno, a due anni di distanza dalla scoperta del primo caso di Coronavirus. All'ex Ospedale-Soave di Codogno anche una nutrita rappresentanza dei medici e del personale sanitario del lodigiano, tra i quali Annalisa Malara, l'anestesista che per prima rilevò un caso di Covid a Codogno, e Pierdante Piccioni, medico del territorio, la cui storia ha ispirato la serie tv di successo "Doc - Nelle tue mani". Presente anche una delegazione del cast (Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Sara Lazzaro, Giovanni Scifoni e Alice Arcuri) della fiction televisiva che ha trattato proprio le vicende della pandemia.

"E' la vittoria contro il virus. Una vittoria di tutto il nostro Paese, della Lombardia e dei Comuni del primo vero e drammatico lockdown. Ancora grazie ai cittadini, ai medici, agli straordinari operatori sanitari, agli amministratori locali, alle forze di polizia, ai volontari, alla Protezione civile e a tutte le associazioni del Terzo Settore: lo sforzo e la tenacia di tutti hanno reso possibile l'impossibile" ha aggiunto il governatore. "Un pensiero particolare - ha sottolineato Fontana - va sempre alle vittime della pandemia, non le dimenticheremo mai". E guardando al futuro ha concluso: "Le straordinarie risorse messe in campo da ogni soggetto chiamato in causa, ci consentono di superare l'emergenza e di guardare con fiducia e ottimismo alla ripresa delle attività quotidiane". A 
Codogno era presente anche il 'paziente 1' Mattia Maestri insieme all'assessore regionale al territorio e Protezione Civile, Pietro Foroni, al sindaco cittadino e presidente della Provincia di Lodi, Francesco Passerini, ai sindaci dei Comuni della prima zona rossa d'Italia e al colonnello Michele Tirico, comandante della Scuola di Sanità e Veterinaria Militare. "Da parte mia - ha chiosato l'assessore regionale Pietro Foroni - desidero ancora una volta sottolineare l'impagabile e fondamentale sforzo messo in campo, sempre e comunque, dalle donne e dagli uomini volontari della nostra Protezione civile". Durante l'evento gli attori del cast della fiction 'Doc2 - Nelle tue mani', Matilde Gioli e Giovanni Scifoni, indossando un camice da medico, hanno letto il testo che il dottor Amedeo Capetti, medico del reparto di Malattie infettive dell'Ospedale Luigi Sacco di Milano, scrisse durante la fase più critica della pandemia. Una 'lettera aperta' che aveva lo "scopo di aiutare, se possibile, un po' di persone a rendersi conto di questa esperienza importante". 

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