La Cattedrale vegetale realizzata sul progetto di arte e natura di Giuliano Mauri
La Cattedrale vegetale realizzata sul progetto di arte e natura di Giuliano Mauri

Lodi, 12 luglio 2018 - «Senza alcun tipo di sensibilità l’ufficio tecnico comunale, per installare l’impianto di illuminazione, ha posizionato una grande cabina elettrica a pochi metri dalla Cattedrale vegetale. Io, curatrice dell’opera artistica, non ne sono stata informata; inoltre non era prevista nel progetto che ho firmato». Francesca Regorda, nipote di Giuliano Mauri, artista lodigiano dell’arte in natura, scomparso nel 2009, cui la città ha voluto dedicare un omaggio postumo realizzando, sull’argine sinistro dell’Adda, una delle sue opere più imponenti e significative (esistono già altre sue ‘cattedrali’ in Trentino e nella Bergamasca), parla di un intervento che «non rispettà né l’artista, né l’opera, né lo spettatore. Come curatrice mi dissocio da questo intervento, che non va bene». Ieri gli operai erano al lavoro per terminare almeno un primo lotto dell’impianto di illuminazione, in vista dello spettacolo in programma sabato e inserito nel calendario di “Lodi al sole”: «L’impianto prevede l’illuminazione, dal basso verso l’alto, con dei faretti, di tutte e 108 le colonne vegetali. Per il 14 mi è stato detto che ci saranno le luci solo nelle colonne del perimetro esterno. Poi, nei giorni successivi, ci sarà il completamento».

La Cattedrale si trova sul terrapieno tra una lanca dell’Adda e una zona cintata dismessa: «È un’area privata su cui verranno costruiti dei palazzi. Mi è stato detto che l’opera artistica non verrà deturpata perché a ridosso della Cattedrale verranno posizionate delle alberature: speriamo sia così. Esistono invece altri grandi problemi, di cui ora non voglio parlare, che il vicesindaco Lorenzo Maggi sta cercando di risolvere: ho fiducia in lui. Noi, come famiglia e associazione, siamo comunque attenti e presenti, a difesa di un’opera che è ormai nel cuore di molti cittadini». Sabato il primo degli eventi estivi nella Cattedrale, che si preannuncia suggestivo: «Lo spettacolo è stato proposto da noi, come associazione Giuliano Mauri, e Maggi l’ha poi inserito in “Lodi al Sole” – aggiunge Regorda –. Nel pomeriggio alcune farfalle danzatrici sui trampoli si aggireranno in piazza della Vittoria per richiamare il pubblico. Poi alle ore 21, nella Cattedrale, ci sarà prima lo spettacolo sull’Adda “Calipso la signora delle acque”; poi, alle 21.45, quello delle “Farfalle luminose su trampoli e la regina della notte”. A esibirsi sono artisti di alto livello che vivono a San Colombano. Ci era sembrato opportuno creare un evento, dato che la cattedrale sembrava essere andata un po’ nel dimenticatoio. Poi Maggi ne ha proposto un altro, il “silent concert” in wi-fi, che si terrà il 2 settembre».