Casaletto Lodigiano (Lodi), 4 aprile 2018 - Il giudice per le indagini preliminari di Lodi ha fissato per il 29 maggio l’udienza di Mario Cattaneo, l’oste di Gugnano indagato per eccesso colposo di legittima difesa. Il gip Isabella Ciriaco dovrà decidere se archiviare o rinviare a giudizio il ristoratore.

«Pronti a farci ascoltare dal giudice», aveva detto nei giorni scorsi l’avvocato di Cattaneo, Vincenzo Stochino. La procura di Lodi che ha condotto le indagini sul caso dell’oste di Gugnano, frazione di Casaletto Lodigiano, ha chiuso l’inchiesta il 27 ottobre scorso, derubricando l’ipotesi di reato da omicidio volontario a eccesso colposo di legittima difesa. Durante l’udienza saranno messe a confronto dal giudice le due versioni. Per l’accusa l’oste non avrebbe detto tutta la verità su quello che è accaduto la notte del furto nella sua trattoria. I legali della difesa, invece, hanno sempre ribadito che «Mario ha agito per difendere la sua famiglia». Il ristoratore è indagato per aver ucciso, nella notte tra il 9 e il 10 marzo 2017, con un colpo di fucile alla schiena Petre Ungureanu, 33 anni, romeno, uno dei ladri che stava scappando dopo che aveva depredato la sua trattoria. Cattaneo ha sempre raccontato di essersi svegliato intorno alle 3.40 per il rumore dei ladri (Cattaneo dormiva al piano di sopra insieme alla sua famiglia e a un nipotino piccolo) e di essere sceso nel suo locale, imbracciando il fucile da caccia regolarmente denunciato.

Con lui c’era anche il figlio Gianluca. I ladri avevano bloccato la porta d’accesso alla trattoria con una corda di nylon e dei mobili. Allora padre e figlio avevano spaccato l’ingresso con calci e spintoni. Un dettaglio rilevante per la procura di Lodi, perché così agendo l’oste sarebbe andato incontro al pericolo, visto che era in corso l’aggressione ai suoi beni, ma non alle persone. Poi la colluttazione con i malviventi e il colpo di fucile partito per sbaglio, colpendo alle spalle il malvivente Ungureanu, che qualche ora più tardi era stato trovato senza vita vicino al cimitero della frazione.

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