Trasporto pubblico

San Colombano al Lambro (Lodi), 4 ottobre 2018 - Assonnati, ma sicuramente più rilassati. Anche se qualche miglioramento dovrà avvenire in futuro, agli studenti provenienti da San Colombano, e diretti a Casale e Codogno, piace l’aggiunta di un nuovo autobus alle 7.

Nei giorni scorsi si erano succedute forti proteste anche da parte dei genitori arrabbiati l’inadeguatezza del servizio proposto dalla società Line: lo snodato da 120 posti in alcune mattine era stato talmente stracolmo da impedire ad alcuni studenti di salire già alla penultima fermata di San Colombano. «I ragazzi vengono trasportati giornalmente completamente attanagliati fra loro, il conducente guida con i passeggeri seduti sul cruscotto che non gli permettono di avere la visuale sgombra sul lato destro dell’automezzo in uscita dagli incroci – spiegava una madre a nome di altri genitori –. Nel caso un ragazzo dovesse sentirsi male e necessiti assistenza, il conducente avrebbe grosse difficoltà per potersene accorgere, poterlo raggiungere ed assisterlo, all’interno di un abitacolo super-affollato, mal areato e senza spazio libero d’azione». Una sensazione condivisa anche da tanti studenti ieri mattina davanti all’Itis Cesaris. "Spesso siamo costretti a stare in piedi, tutti vicini perché il pullman non può contenerci tutti a dovere» ricorda uno studente di quarta, indirizzo chimico. Ma ci sono tanti altri che ieri sono scesi dal bus molto più felici visto che Line ha aggiunto un bus in più. "Finalmente – commenta una comitiva appena scesi gli scalini -. Eravamo nei giorni scorsi letteralmente pressati uno all’altro. A volte ci trovavamo praticamente a fianco dell’autista che non poteva fare però più di tanto per farci scorrere nel corridoio".

Il nuovo servizio Line è partito ieri mattina e comprende l’aggiunta di un nuovo autobus con partenza da San Colombano alle 7, così come gli altri quattro (tre da 12 metri e lo snodato da 18). «Stamattina sul 18 metri erano in 97 – spiega l’azienda –. La situazione è dovuta anche al fatto che il primo mese è di assestamento e, dai dati in nostro possesso, non abbiamo avuto un incremento nel numero di abbonamenti. Di certo continueremo ad effettuare verifiche sui titoli di viaggio in possesso ai ragazzi (ci potrebbero per esempio essere degli studenti che viaggiano solo alcuni giorni in pullman e quindi utilizzano i biglietti singoli, ndr)». Line che però ha anche altri progetti. "Potremmo tornare anche a quattro corse però con un cambiamento – specificano –. Al posto di quattro autobus da 12 metri e uno da 18, passeremmo a due bus per tipologia. Rimane comunque il fatto che mai sono stati fatti salire degli studenti in più rispetto a quanti ne può portare il bus. Noi abbiamo sempre saputo di meno di 120 studenti sullo snodato".