Lodi, 10 maggio 2018 - Astem ha fruttato nel 2017 un utile di 734mila euro e il Comune, che controlla il 99% della spa, ha deciso martedi sera, a termine dell’assemblea soci tenutasi a palazzo Broletto, di ‘distribuirlo’ ai soci, ovvero metterserlo in tasca, lasciando in cassa solo 38.630 euro a riserva legale. A portare i numeri in attivo sono stati in particolare i circa 385mila euro di plusvalenza ottenuti grazie alla vendita ‘oculata’, fatta dal cda uscente guidato da Cristiano Galletti, delle azioni di A2a ottenute con la cessione alla multiutility lombarda di metà delle quote del Comune di Lodi di Lgh, partecipata pubblica in cui sono confluiti rami d’azienda di diverse ex municipalizzate lombarde. Operazione, quella tra Lgh e A2a, peraltro bocciata il marzo scorso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, secondo la quale era obbligatorio, per legge, indire un bando di gara internazionale, senza che, ad oggi, ci siano state ricadute effettive.

L’utile è stato determinato anche da 380mila euro frutto del bilancio positivo dell’Azienda Farmacie comunali, che fa parte del gruppo Astem, oltre che, si legge nella nota della spa, dalle «sopravvenienze» legate alla «chiusura di un contezioso legale», mentre tra le voci negative risulta la «svalutazione totale dell’intera partecipazione di Sogir», società voluta dal centrosinistra per la gestione territoriale dei rifiuti ma mai decollata, che ora la nuova giunta di centrodestra intende chiudere.

Nel bilancio preventivo 2018 si prevede «una gestione caratteristica tendenzialmente in linea con l’anno precedente, coi dividendi delle Farmacie lievemente in calo (312mila euro, questione legata per lo più alla chiusura del dispensario alla Martinetta e all’apertura di due farmacie private, ndr) ma con un importante contributo da parte dei dividendi di Lgh (circa 600mila euro, relativi al 2017; nel 2016 non ce n’erano stati)».

Proprio in relazione agli utili Lgh, «rivelatisi superiori di quanto previsto a budget», Astem sottolinea «ancora una volta il valore aggiunto apportato dalla partnership con A2a», nonostante la bocciatura Anac. Rinviata al 24 maggio, invece, l’approvazione del nuovo statuto Astem, per dare tempo ai comuni soci di vagliarlo nei rispettivi consigli. Il Comune, infine, ha pubblicato il bando per reclutare il nuovo cda. Galletti e soci sono in proroga ‘forzata’, dalla scorsa estate fino al 31 maggio.