L'assessore all'Istruzione, Giusy Molinari

Lodi, 7 settembre 2018 - Crescono le domande di assistenza per gli studenti disabili. Nel giro di tre anni i casi nelle scuole dell’infanzia, elementari e medie sono passati dai 77 del 2014 ai 126 attuali. Per questo il Comune ha stanziato un milione di euro per coprire le spese. Si tratta di circa 100mila euro in più rispetto allo scorso anno. Questo è un punto cruciale del Piano per il diritto allo studio approvato dalla Giunta Casanova a luglio.

La prima novità riguarda il servizio di pre e post scuola. Da quest’anno ai bambini che accedono al servizio sarà concessa l’opportunità di iscriversi a corsi specifici come quello di giocoleria. Il pre e post scuola è rivolto ai bambini che frequentano materne ed elementari. "Siamo stati costretti a far fronte a una forte richiesta di aiuti per studenti con disabilità – spiega l’assessore all’Istruzione, Giusy Molinari –. A bilancio abbiamo aggiunto 100mila euro che andranno a coprire i costi".

Il documento che regolerà gli investimenti del Broletto nei 5 istituti comprensivi di competenza comunale ha permesso di stanziare 184mila euro (circa 35mila euro per ognuno) per i progetti scolastici che i presidi decideranno di seguire da settembre a giugno. Ogni istituto comprensivo, che a Lodi comprende le scuole dall’asilo alle medie, avrà a disposizione anche mille euro per i progetti di teatro/scuola. Il Comune infatti ha concesso in totale 5mila euro per tutte le scuole. "Ogni istituto avrà la possibilità di scegliere a cosa destinare i fondi che concederemo", spiega l’assessore Molinari. Tra i progetti che il Broletto ha deciso di sostenere – e che non dovranno quindi essere finanziati dalle scuole – c’è anche il Pedibus, il servizio promosso dalla Giunta Uggetti nel 2014, che permette di accompagnare a scuola a piedi gli alunni. L’amministrazione comunale ha pensato di riproporlo cercando di capire quali saranno le scuole che vorranno aderire. Nell’offerta formativa anche un corso di educazione stradale che coinvolgerà la Polizia locale. Prevista invece in collaborazione con l’assessorato alle Pari opportunità un’iniziativa per affrontare il tema della violenza sulle donne e cyberbullismo. Confermata anche l’educazione civica nelle scuole e la possibilità di visitare gli uffici del Broletto.