Castelgerundo (Lodi), 9 giugno 2018 - Chi ha incontrato Josephine prima di morire? In attesa degli esiti tossicologici, la procura di Lodi sta indagando sulla vita privata della 35enne nigeriana morta annegata sabato sera nella piscina di cascina Reghinera a Castelgerundo, nel Basso Lodigiano, in circostanze ancora misteriose.

Al vaglio degli inquirenti è così finito il cellulare della donna: il procuratore Domenico Chiaro sta cercando di rintracciare i contatti più recenti di Josephine Odijie, per riscostruire le ultime ore della donna prima di morire annegata nella piscina della proprietà di Stefano Acerbi, 78 anni, imprenditore agricolo con cui la donna aveva una relazione da otto anni. Nessuno crede che Josephine potesse avere qualche nemico. Qualche ora prima di perdere la vita era stata in Comune a Castelgerundo per chiedere informazioni agli uffici per conto di un’amica. "Una persona serena e allegra", racconta una dipendente comunale che quella mattina aveva parlato con lei. Intanto la sorella, che vive in Nigeria, ha postato su Facebook un ricordo nel quale si dice convonto che Josephine sia stata aggredita in casa, appena uscita dalla doccia, da uno sconosciuto che l’avrebbe poi gettata in piscina e trattenuta sott’acqua fino ad annegare.

Nei prossimi giorni potrebbe essere ascoltato dal pm Sara Mantovani l’amico di Josephine, Stefano Acerbi, che nel fine settimana in cui la donna è mortasi trovava al mare in Toscana, in barca con un amico. Josephine era rimasta a casa perché lunedì avrebbe dovuto sostenere un esame da operatrice sanitaria. Dalla ricostruzione fornita agli inquirenti, era stato Stefano a chiamare Josephine intorno alle 20 di sabato, ma non aveva ricevuto risposta. Si era preoccupato e domenica mattina aveva chiesto a una vicina, che spesso si occupava delle pulizie nell’enorme proprietà, di fare un salto in villa. E la donna aveva scoperto il corpo della Odijie nudo sul fondo della piscina. Omicidio o fatalità? Dopo quasi una settimana, restano tanti dubbi. Gli esiti scientifici (per esempio la presenza di tracce sotto le unghie della donna) e tossicologici potranno dare la svolta alle indagini.