PAOLA ARENSI
Cronaca

Agricoltura rovinata dal meteo. Maltempo, chiesto lo stato di calamità

Nel Lodigiano danni per 1,7 milioni di euro. La consigliera regionale: doveroso tutelare il territorio

Agricoltura rovinata dal meteo. Maltempo, chiesto lo stato di calamità

Agricoltura rovinata dal meteo. Maltempo, chiesto lo stato di calamità

Richiesto lo stato di calamità per i danni subiti, da Lodigiano e sud Milano, durante il maltempo di maggio. Solo in provincia di Lodi si contano 1,7 milioni di danni alle infrastrutture agricole. La consigliera regionale di Codogno Patrizia Baffi, esponente di Fratelli d’Italia, commenta quindi positivamente l’opportunità che si sta aprendo per chi ha bisogno di chiedere risarcimenti: "La richiesta da parte di Regione Lombardia dello stato di calamità per i danni causati alle infrastrutture agricole è frutto dell’impegno dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi, che dimostra, come sempre, attenzione concreta per il nostro territorio – sottolinea Baffi –. Secondo le stime, si parla di 1,7 milioni di danni solo in provincia di Lodi e vista l’eccezionalità del maltempo, ricorrono le condizioni per richiedere al Ministero il decreto di dichiarazione del carattere di eccezionalità dell’evento, propedeutico al risarcimento dei danni segnalati agli uffici regionali". Poi l’auspicio: "Condivido anche la riflessione in merito all’esigenza di una rivisitazione complessiva del sistema assicurativo a tutela delle colture, in un contesto in cui, eventi climatici di questo tipo, sono sempre più frequenti. In questo senso, sono certa che l’interlocuzione con il Governo e con il ministro Lollobrigida sarà costruttiva ed efficace, sempre a tutela dei nostri agricoltori".

I comuni della provincia di Lodi in cui sono stati segnalati e rilevati i danni per il maltempo, dopo le piogge e il vento intensi di primavera, sono: Borghetto, Borgo San Giovanni, Brembio, Casalpusterlengo, Castelnuovo Bocca d’Adda, Cavenago d’Adda, Cervignano d’Adda, Codogno, Comazzo, Cornegliano Laudense, Fombio, Livraga, Lodi, Lodivecchio, Maleo, Massalengo, Merlino, Montanaso Lombardo, Mulazzano, Ossago, Pieve Fissiraga, San Martino in strada, Senna Lodigiana, Somaglia, Tavazzano con Villavesco, Villanova del Sillaro. Da qui la richiesta dello stato di calamità approvata in Giunta regionale su proposta dell’assessore Beduschi."È fondamentale che le Istituzioni regionali, come in questo caso, dimostrino vicinanza concreta agli operatori del comparto agricolo – continua Baffi –. Un territorio come il Lodigiano deve vedere tutelata con ogni mezzo la propria vocazione agricola. Da parte mia, sono stata fin da subito in contatto con diverse aziende agricole, proprio per cercare di ricevere riscontri rispetto ai danni causati dalle ondate di maltempo".