La festa della Bustese: è salva
La festa della Bustese: è salva

Legnano, 21 maggio 2017 - La Bustese resta in Serie D e manda all’inferno il Legnano. Un derby che non ha avuto storie quello del Battaglia, con i padroni di casa che vincono per 3-0 un match dominato dal primo all’ultimo minuto. Di fronte a oltre 1200 spettatori, la squadra di Broccanello ha tramortito il Legnano con un pressing alto e a tutto campo, che soprattutto nel primo tempo ha mandato in confusione gli undici di Tomasoni. Un risultato storico quello ottenuto dai granata, visto che praticamente nessuno a inizio del girone di ritorno avrebbe scommesso anche un solo euro sulla salvezza. Una salvezza comunque meritata, al cospetto di un Legnano remissivo e mai pericoloso, quasi rassegnato di fronte alla netta superiorità dei padroni di casa.

Il match si apre con una Bustese decisamente aggressiva sui portatori di palla lilla, che in più di un’occasione vanno subito in difficoltà. Al 4’ la prima vera chance della gara è per i padroni di casa. Nodari pennella un cross al bacio per Pllumbaj, che di testa spedisce a lato. Passa un minuto e Panzetta impegna severamente Houehou con una conclusione da dentro l’area. Ancora Bustese protagonista, che al 12’ con Panigada spreca il vantaggio in contropiede. Al 30’ il Legnano si fa vedere dalle parti di Frigione con un tiro-cross che termina a lato, ma è troppo poco per impensierire la fame granata. Tant’è che al 39’ la formazione di Broccanello sblocca la gara. Errore in disimpegno di Balconi, ne approfitta Nodari che si invola verso l’area lilla e con un poderoso mancino trafigge Houehou. Granata meritatamente in vantaggio che però non si accontentano, anzi. Al 42’ il Legnano è sotto un treno: Pllumbaj raccoglie un perfetto cross dalla destra di Arcuri, anticipa Cochis e di destro buca per la seconda volta l’estremo lilla.

Nella ripresa il Legnano prova a partire forte e al 2’ con Laraia va vicino al 2-1, ma la conclusione dell’esterno è stoppata dalla difesa di casa. Ancora Legnano che ci prova al 9’ con Ianni con un tiro non irresistibile. La Bustese si fa vedere nell’area ospite al 13’ con Nodari, che di destro sfiora la traversa. Granata sempre più pimpanti degli ospiti che al 29’ e sempre con Nodari, il migliore in campo, non trovano il tris per centimetri. Questione di minuti però. Al 45’ il 3-0 lo firma capitan Mavilla: il centrocampista chiude i conti con un tap-in vincente che fa esplodere il Battaglia. E proprio in casa Bustese, ottenuta la permanenza in Serie D, nei prossimi giorni potrebbero esserci novità anche dal punto di vista societario.