Legnano-Conegliano: i protagonisti

Castellanza (Varese), 17 gennaio 2018 - Legnano nella tempesta. Tempesta per lo scambio di accuse - vicenda che ha del grottesco, soprattutto visto che avviene nel maggiore campionato di volley femminile in Italia - fra la società e l'ormai ex allenatore Andrea Pistola e tempesta di palloni, quella da cui la squadra giallonera si è dovuta difendere nel turno infrasettimanale della quarta giornata di ritorno del campionato di volley femminile A1. Una tempesta di palloni scagliata da una Imoco Conegliano stellare, che è capolista e lo dimostra praticamente ad ogni scambio. Un 3-0, quello subìto dalla Sab Legnano sul taraflex casalingo del PalaBorsani di Castellanza, che non può far gridare allo scandalo visto l'enorme divario fra le due formazioni, anche se tre set in poco più di un'ora danno testimonianza di quanto poco le ragazze di coach Buonavita abbiano combattuto. 

Eppure Legnano, che ha in Alice Degradi l'unico vero baluardo insieme ad una Jaroslava Pencova in netta ripresa, nel primo set è riuscita a resistere. Fino al 15-15 le sorti della partita sono state anche in bilico. Poi Cella, Danesi - una che dalle parti del PalaBorsani ha vissuto esperienze giovanili in maglia Villa Cortese prima di andare a caccia di Nazionale e scudetto -, De Kruijf, Hill, Nicoletti, De Gennaro e Wolosz hanno ingranato la marcia, salutato tutti e conquistato tre punti sul velluto. Perché in effetti per l'Imoco Conegliano le altre due frazioni di gioco sono state di fatto una pura formalità. Da segnalare che a sostenerle c'erano anche i ragazzi terribili della Gioventù Giallobù, tifosi sempre col cuore cortesino gemellati con i trevigiani di Conegliano. Sentirli così rumorosi al PalaBorsani ha risvegliato più di qualche brivido fra gli appassionati del volley fatto di giocate, salvataggi, grinta, occhi di tigre, cuore e non di recriminazioni da tribunale che fanno solo male allo sport.

Ora Legnano cosa può fare? Poco, forse. Ma qualcosa la deve fare: abbandonare l'atteggiamento rinunciatario e gli sguardi spenti e cercare perlomeno di portare in fondo questa avventura della A1. Da questo punto di vista, forse, l'incoscienza e i lampi di quella Alice Degradi che ha solo 21 anni ma picchia sulla palla con una potenza invidiabile e gli occhi attenti e sempre grintosi di Jaroslava Pencova potrebbero essere davvero di grande aiuto. 

SAB Volley Legnano-Imoco Volley Conegliano 0-3 (20-25, 11-25, 15-25)
SAB Volley Legnano
: Degradi 14, Bartesaghi, Lussana (L), Pencova 5, Cumino, Ogoms ne, Martinelli 2, Coneo 3, Cecchetto, Caracuta, Barcellini. All. Buonavita.
Imoco Volley Conegliano: Bricio ne, Fiori, Lee 3, De Kruijf 10, Cella 8, Melandri ne, De Gennaro (L), Danesi 9, Papafotiou, Wolosz 2, Hill 8, Nicoletti 6. All. Santarelli.

Arbitri: Canessa e Moratti.

Note: Spettatori 600 circa. SAB: battute vincenti 3, battute sbagliate 9, attacco 19%, ricezione 62%-38%, muri 6, errori 25. Imoco: battute vincenti 3, battute sbagliate 10, attacco 46%, ricezione 61%-38%, muri 4, errori 19.

Premio Il Giorno: Danesi