Il libero Silvia Lussana
Il libero Silvia Lussana

Monza, 22 ottobre 2017 - Prima sconfitta stagionale per la Sab Legnano, che cade per 3-1 in casa del Saugella Monza nella seconda giornata, e secondo derby lombardo per le giallonere, del campionato di volley femminile A1. Mattatrice di giornata Serena Ortolani, in ombra invece Mingardi e Pencova.

Avvio turbo per Monza, che si porta facilmente sul 4-1 davanti a una Legnano con poche idee, scarsa potenza e molto timore. Candi, Havelkova ed Hancock giganteggiano. Un errore delle brianzole dà il via al recupero legnanese. E che capolavoro il muro di Ogoms che firma il 6-4 per la Sab (con un break di ben 5-0 per le giallonere). Mingardi sbaglia in difesa regalando il settimo punto a Monza, Caracuta la serve subito dopo facendola così riscattare. Monza non ci sta e Ortolani fa la voce grossa, e un muro da paura, su Newcombe: 9-8. Sono scambi concitati e molto lunghi. La fast di Candi finisce fuori e regala il 13-10 alla Sab. Ortolani e compagne provano a recuperare, ma Caracuta serve al bacio Degradi che mette giù il 15-12. Il Saugella si avvicina e Begic coglie Mingardi di nuovo impreparata in ricezione segnando il punto del 15-15. Hancock firma il 18-16: le padrone di casa sono tornate in orbita, le ospiti sono un po’ frastornate. Ma poi si riprendono in fretta e, anche grazie a due punti della neoentrata Drews, mettono la freccia: 21-19 per la Sab. Il Saugella pareggia: 21-21. Nulla è scontato in questa partita. Fine set nel segno di Mingardi: prima con una schiacciata, poi con un colpo fortunoso di spalla e poi con un errore al servizio. Muro vincente di Dixon e alla fine ad avere la meglio è Monza: 28-26 con punto decisivo di Hancock. 

Nel secondo set sono le Aquile a partire con l’acceleratore premuto e, complice anche la ritrovata vena di Pencova a muro, si portano in vantaggio per 6-1. Begic e Dixon guidano la riscossa monzese, ma si arriva sul 10-4 per le legnanesi. Sale in cattedra Degradi: ogni pallone che tocca diventa un punto. E infatti si va sul 15-7 per la Sab. Ortolani prima e Dixon e Begic poi mettono a terra punti pesanti: si arriva sul 18-14 per Legnano, ma Monza è in rimonta. Ortolani e Begic sono due giganti e alla Sab non basta Mingardi per riuscire a spezzare l’incantesimo che porta Monza a soli tre punti di distacco. Pensano Pencova e Degradi a togliere le castagne dal fuoco per coach Andrea Pistola: 23-20. Un errore in attacco del Saugella regala il 25-21, e conseguente 1-1 nel conto dei set alle Aquile.

Terza frazione che si apre nel segno di Serena Ortolani. Proprio lei e Begic si prendono le brianzole sulle spalle, portandole in vantaggio per 5-3. Legnano si rimette in carreggiata, ma a prendere il largo è Monza: 13-11. Degradi e Mingardi ci provano, Begic e Dixon ci riescono spesso. E così il Saugella si porta sul punteggio di 16-12. L’ace di Begic che beffa Degradi è il simbolo del momento difficile che sta vivendo Legnano in ricezione. Le brianzole hanno vita facile, anche perché le legnanesi sbagliano davvero troppo. E così il set si chiude sul 25-18, ultimo punto di Serena “sua maestà” Ortolani, per la squadra di casa, che ora è in vantaggio per 2-1.

Nel quarto set il fortino legnanese dura per qualche punto, poi però deve arrendersi ai colpi di una Ortolani monumentale. L’ace di Loda consegna alla formazione di casa il 12-7 e la consapevolezza che la partita è ormai incanalata sui binari del successo. Dixon picchia forte, Pencova e compagne non riescono ad opporsi. Devetag, Begic, Dixon e Ortolani spadroneggiano e le giallonere possono soltanto cercare di arginarle, riuscendoci però solo a tratti. E così a vincere è ancora Monza: 25-14 e 3-1 finale. 

Saugella Monza-Sab Legnano 3-1 (28-26, 21-25, 25-18, 25-14)

Monza: Ortolani 26, Orthmann, Arcangeli (L), Balboni, Dixon 9, Devetag 7, Candi 3, Begic 16, Hancock 9, Havelkova 1, Loda 11. Ne Bonvicini e Rastelli. All. Pedullà.

Legnano: Degradi 15, Bartesaghi, Lussana (L), Pencova 7, Cumino, Ogoms 5, Mingardi 9, Martinelli 1, Coneo, Caracuta 2, Newcombe 15, Drews 8. Ne Cecchetto. All. Pistola

Mvp: Ortolani

Premio Il Giorno: Ortolani