Castellanza (Varese), 7 gennaio 2018 - Serena Ortolani da una parte, Camilla Mingardi dall’altra: per la seconda giornata di ritorno del campionato di volley femminile A1 al PalaBorsani si affrontano due macchine da guerra che hanno l’azzurro della Nazionale nel dna (almeno la speranza di tutti i tifosi è questa visto lo spettacolo che offrono partita dopo partita). E ad avere la meglio è la più esperta Ortolani, vera mattatrice di questo match tanto in attacco quanto in difesa. Vince il Saugella Monza, che batte per 3-0 una Sab Legnano ancora troppo incerta. Fra le brianzole in evidenza anche Arcangeli, mvp della gara, Hancock, Dixon, Devetag e Havelkova. Legnano invece ha evidenziato una panchina troppo corta e poche risorse in ricezione: Coneo deve crescere ancora molto, Degradi è un vero mastino ed è insostituibile ma in difesa fa ancora un po' fatica. Lussana non è sempre impeccabile.

 Nella prima frazione di gioco è subito Monza ad imporre il proprio ritmo: Coneo e Degradi evidenziano ancora qualche pecca di troppo in ricezione e le ragazze di Pedullà sanno come sfruttare questo aspetto a loro vantaggio. Ortolani attacca, difende, imposta, intuisce: ogni suo tocco è uno spettacolo. Legnano però non demorde e rimane in scia. Il murone di Devetag su Degradi però fa molto male e sancisce il 16-12 per il Saugella. Il set ormai sembra essere destinato ad essere appannaggio delle brianzole e alla fine è un muro di Dixon a chiudere sul 25-18 per Monza.

Nella seconda frazione, le giallonere di casa scendono sul taraflex con una maggiore determinazione e infatti si portano subito in avanti. Degradi e Mingardi però non bastano. Le centrali Ogoms e Pencova sono un po’ in ombra e Coneo e Lussana non funzionano sempre al meglio in ricezione. Così a prendere il volo è ancora una volta Monza: 8-4. Caracuta e compagne macinano gioco e finalmente anche la convinzione aumenta: si arriva a 13-11 per il Saugella, con Legnano che è ancora in partita. E sul 13-13 sentire il grido “Legnano! Legnano!” fa venire i brividi. Gli Eagles Group sono pochi, ma scaldano tutto il PalaBorsani. Il muro di Bartesaghi porta Legnano sul 16-14. Bartesaghi è una molla, ma la fortuna non sempre l’assiste e quindi due suoi muri vanno fuori. L’attacco potente di Mingardi si stampa sul muro monzese, che è in giornata di grazia. E si arriva sul 21-19 per le ospiti. Poi arrivano due ace del Saugella e il set si addormenta. Monza completa l’opera andando a conquistare anche la seconda frazione per 25-20. 

Terzo set, nuova battaglia: Martinelli firma l’ace del 4-4. Le due squadre si rispondono colpo su colpo, Legnano però ha ancora troppe falle in difesa. E così Monza con Ortolani e Dixon prende il largo: 13-8. La Sab sembra un po’ intontita e non riesce a recuperare. Hancock, Havelkova, Begic, Dixon, Arcangeli: Monza giganteggia e Legnano si lascia spaventare. E molla gli ormeggi vanificando tutto quanto fatto fino a quel momento. Le ospiti prendono letteralmente a pallonate la squadra di casa e il punteggio di 21-12 è eloquente. La partita si conclude con 25-13 e 3-0 per Monza.

Sab Legnano-Saugella Monza 0-3 (18-25, 20-25, 13-25)