Legnano (Milano), 1 aprile 2017 - Diciannove anni, un passato già in A1 ma soprattutto 459 punti in serie A2 e la corona, fino ad oggi, di capocannoniere del campionato. Numeri stellari per Camilla Mingardi, trascinatrice della Sab Grima Legnano. Trascinatrice, già. Perché Camilla Mingardi e compagne l'hanno fatta davvero grossa regalando a Legnano per la prima volta nella storia del volley italiano l'accesso ai playoff per tentare la promozione nella massima serie di volley femminile.

All'inizio della stagione ci credevano in pochi. Società nuova, squadra nuova, staff tecnico nuovo, titolo sportivo acquisito da Bolzano: questi non erano certo i biglietti da visita di un successo annunciato. Eppure è successo qualcosa. La magia, forse. Un pubblico che, grazie anche al grande lavoro di tanti ragazzi del territorio che nonostante le vicissitudini di Villa Cortese non hanno mai smesso di amare il volley, si è piano piano stretto attorno alla squadra, una società che non ama i protagonismi ma si è dimostrata presente, un allenatore che sa come lavorare e motivare le atlete giovani valorizzando quelle più esperte e poi una squadra che fra alti e bassi non si è mai nascosta e che ha sempre cercato di divertire e divertirsi.Camilla Mingardi

Ora spazio ai playoff. "Non ho paura, ma so che non sarà facile. I playoff sono un campionato a parte in cui la classifica della regular season può non contare nulla: può succedere che chi è arrivato ottavo in campionato venga promosso in A1 - afferma Camilla Mingardi -. E' un'esperienza da vivere positivamente, ma dovremo essere aggressive e concentrate. Dovremo giocare ogni partita come se fosse una finale e dare tutto, anche perché chi gioca contro di noi è sempre molto aggressivo". Scegliere di giocare in una categoria inferiore non è di certo facile: "Ho sempre avuto un carattere molto determinato. Sono ambiziosa, so dove voglio arrivare. Legnano era una società che non conoscevo, ma ha dimostrato di volermi davvero e ha sin da subito dichiarato di volermi dare la possibilità di far vedere quello che so fare. Sapevo che scendere di categoria non sarebbe stata una scelta semplice, ma ho deciso di intraprendere questa strada. Anche perché coach Andrea Pistola era una garanzia: lui sa lavorare molto bene e riesce a tirare fuori il massimo dagli atleti che ha a disposizione. Oggi posso dire che è una scelta che rifarei con entusiasmo".

Un entusiasmo dettato anche dall'ambiente che Camilla Mingardi ha trovato alla Sab Grima, squadra giovane ma che ha in Sara De Lellis e in Sara Paris due punti di forza. " A loro due andrà il mio primo ringraziamento alla fine della stagione. Mi hanno sempre aiutata e sostenuta. All'inizio della stagione sapevo di avere molte potenzialità, ma ero frenata dall'aspetto mentale e loro hanno sempre incoraggiato me e le altre ragazze. Se sono la giocatrice che sono adesso lo devo anche a loro" sottolinea la schiacciatrice giallonera. Playoff di squadra, ma anche futuro individuale. Dove vuole arrivare Camilla Mingardi? "Voglio arrivare a giocare titolare in A1. Il mio obiettivo principale perà è continuare a mettermi in gioco, dimostrare quanto posso migliorare. Non mi accontento".