Daniele Berti

Legnano (Milano), 20 luglio 2018 - Un pupazzo al posto del consigliere, subito fatto rimuovere dal presidente del consiglio comunale Antonio Guarnieri. Daniele Berti, consigliere comunale del Movimento per Legnano che già da rappresentante del Movimento Cinque Stelle aveva fatto parlare di sé presentandosi in aula nel 2013 vestito da Maharaja - una goliardata determinata da una scommessa sulle percentuali che il suo movimento avrebbe dovuto raggiungere nelle elezioni nazionali - l'altra sera ha invece scelto di farsi sostituire sulla sua poltroncina a palazzo Malinverni da un pupazzo.

Il tentativo del consigliere era quello di fare in modo che l'assenza potesse pesare più della sua effettiva presenza sugli scranni del Consiglio, iniziativa studiata per sottolineare che, dopo un anno di Amministrazione guidata dal sindaco Gianbattista Fratus, in Consiglio comunale non c'è mai stato alcun tipo di dibattito: "Il consiglio dovrebbe essere la sede del confronto - ha spiegato Berti inizio consiglio prima di lasciare il proprio posto in aula -: dopo il primo anno mi aspettavo un'altra musica e un confronto serrato, ma così non è stato. Invece ho ascoltato un silenzio assordante... In pochi casi e solo in privato con consiglieri e assessori si è parlato del futuro della città. Me ne vado tra il pubblico e lascio Aronne (il nome del pupazzo, ndr) che rappresenta ciò che vorrebbe la giunta: andare avanti senza troppe rotture". Anche il pupazzo Aronne, poi, ha dovuto gioco forza lasciare il proprio posto "accompagnato" fuori da un messo comunale.