I sindacati e i lavoratori si stanno mobilitando
I sindacati e i lavoratori si stanno mobilitando

Nerviano (Milano), 3 marzo 2018 - Una situazione tanto paradossale da sembrare finta, quella che in questi mesi stanno vivendo i commessi di Trony di Dps Group. L’azienda è in concordato preventivo da gennaio e i dipendenti si ritrovano a lavorare in negozio senza merce e con uno stipendio che forse neanche arriverà, viste le disastrate casse del gruppo. «Io vado ogni giorno a Milano e spendo solo di benzina 40 euro alla settimana per non avere neanche lo stipendio – lamenta una dipendente del gruppo che vive nel Legnanese –. Lo scorso mese ci hanno pagato il 20 per cento di quanto ci dovevano, mentre per febbraio non sappiamo ancora se qualcuno ci pagherà qualcosa». Secondo i sindacati, al momento non ci sarebbero gli estremi per fare alcunché perché la condizione per passare alle vie legali e usufruire della disoccupazione, e quindi degli ammortizzatori sociali, dimettendosi per giusta causa è che non si percepisca lo stipendio per almeno due mesi.

«Inoltre non conviene pensare alla malattia – spiega la dipendente – perché l’azienda non anticipa il pagamento e ogni due giorni di malattia ne viene tolto uno di disoccupazione». La situazione è particolarmente difficile tanto a livello economico quanto dal punto di vista psicologico. «Non abbiamo alcuna certezza in merito alle possibilità di erogazione dello stipendio – racconta –. Nessuna certezza anche sul nostro destino: non sappiamo se verremo licenziati o resteremo in negozio, non abbiamo alcuna informazione in merito a quello che sarà di noi». Adesso l’attesa è per i prossimi giorni, visto che gli stipendi vengono solitamente erogati intorno al 10 di ogni mese. I punti vendita intanto (uno di questi è ad Abbiategrasso) sono senza merce, e i lavoratori attendono ormai da mesi segnali che non arrivano. Piantati in asso dall’azienda, con il paradosso che Trony in Italia è pronto ad aprire altri 40 punti vendita.