Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Nella città delle scarpe in pochi vogliono farle, azienda ingaggia e istruisce 50 giovani

Parabiago, via alle lezioni per diventare maestri della calzatura

di DAVIDE GERVASI
Ultimo aggiornamento il 9 ottobre 2017 alle 15:05
Una fase di produzione della scarpa (Studiosally)

Parabiago (Milano), 9 ottobre 2017 - Un mestiere antico, il simbolo di una intera città che ha fatto le scarpe a tutto il mondo. Ma di operai con l’abilità dell’artigiano della calzatura ce ne sono pochi. Per questo, visto che le importanti aziende del settore hanno bisogno di nuove leve e trovarle sul mercato del lavoro è difficile, hanno deciso di istruire direttamente i giovani. In cinquanta ora potranno aspirare a crescere in un settore chiave dell’export lombardo, diventando designer di quei gioielli con la suola capaci di sedurre le firme del glamour. Sono molti i giovani con la “passione da calzare” che a partire da oggi prenderanno parte a un corso di formazione organizzato da Adecco e che si pone come obiettivo quello di offrire un’approfondita formazione teorica e pratica legata al settore della scarpa. E dove, se non a Parabiago (la Città della Calzatura) potevano tenersi le lezioni. È qui, infatti, che da decenni viene tramandata da generazioni l’arte raffinata dell’artigianato calzaturiero. Ed è qui che da lustri vengono disegnate e prodotte scarpe di qualità ai piedi del mondo.

«Puntiamo a promuovere l’occupazione giovanile e a fornire competenze sull’intero ciclo di lavorazione della scarpa, con un approfondimento pratico su tutte le operazioni del processo produttivo, fino alla completa realizzazione», spiegano gli organizzatori. A dare il via al full immersion sulla calzatura sarà questa mattina un convegno a Villa Corvini, a Parabiago, al quale prenderanno parte Luca Rossetti (ad del celebre marchio Fratelli Rossetti), Lidia Molinari e Alessandra Primiamo della Adecco Italia e Edmiro Toniolo, responsabile dei corsi del Centro servizi Villa Corvini. «Sono orgoglioso del nostro comparto calzaturiero (1.400 addetti e un fatturato complessivo di 290 milioni di euro) e dei tanti giovani interessati a imparare qui da noi il mestiere - ha commentato il sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi -. Negli anni abbiano mantenuto la nostra innata capacità artigiana. Ed ecco perché oggi sono tantissime le griffe dell’alta moda che producono da noi».

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.