Rede
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Parabiago (Milano), 26 marzo 2019 - Calze. Da decenni soprattutto calze con uno stile classico. Da qualche anno, invece, grazie al marchio Red con un piglio più giovane e glamour. Rede quest’anno compie 81 anni e si appresta a spegnere le candeline con una nuova svolta verso il futuro. Una svolta green, con le nuove calze in cotone bio-ecologico della collezione disegnata dall’eco-designer Tiziano Guardini. “L’attenzione all’ambiente sta fortunatamente aumentando sempre di più nel mondo imprenditoriale e della moda - commenta Giovanni Marazzini, responsabile vendite di Rede - e noi siamo stati fra i primi ad ottenere la certificazione Gots. Il nostro obiettivo è mantenere la tradizione, innovando al contempo”. Innovazione e nuovo posizionamento sul mercato negli ultimi anni con la “svolta giovane” del marchio Red, ma non solo.

Oltre alle calze, che rimangono il prodotto principale e nel quale si esprime l’identità dell’azienda parabiaghese, adesso Red lancia anche la linea di costumi da bagno maschili. Costumi da bagno con temi che richiamano l’italianità nel mondo e che, proprio per questo, sembrano dedicati anche e soprattutto a un mercato estero. Il pubblico a cui si rivolge Red con questa prima collezione, presentata peraltro alle sfilate di Pitti Uomo dello scorso anno e che in questo periodo sta arrivando nei punti vendita di tutta Italia, è di fascia medio-alta. “L’idea anche in questo caso - sottolinea Marazzini - è quella di mantenere il filo conduttore dell’attività dell’azienda: portare avanti la tradizione, la qualità e l’affidabilità che Rede ha garantito ai propri clienti in questi oltre ottant’anni apportando anche diversi elementi di innovazione e guardando al futuro”.

Un futuro che di fatto mescola i due stili: quello più classico di Rede, che nel secolo scorso è nata, cresciuta, si è sviluppata diventando un punto di riferimento per molti clienti soprattutto in Italia, e quello più moderno e innovativo di Red. Con il quale si punta anche ad andare alla conquista di mercati stranieri. “Il nostro fatturato (Rede attualmente conta 45 dipendenti, ndr) è per l’80% in Italia e per il restante 20 all’estero - illustra Marazzini -, l’ambizione è quella di ampliare la percentuale estera consolidando però anche la presenza in Italia”.