Legnano (Milano), 5 april 2018 -  «Mia moglie? In realtà propendeva più per lo spostamento a Burago Molgora. Devo dire che anch’io in diversi momenti ho pensato al trasloco». Però poi la decisione di Alberto Presezzi e del suo staff è andata in un’altra direzione: l’offerta per l’acquisizione dell’area sulla quale si trova la Franco Tosi Meccanica c’è. E, seppure l’imprenditore brianzolo abbia per ora deciso di tenere segreta la cifra messa sul piatto, sembra che questa volta sia un’offerta che il commissario straordinario Andrea Lolli possa prendere realmente in considerazione. Un’offerta che quindi si discosterebbe da quei circa due milioni di euro proposti sino a questo momento dal patron della Tosi e che sarebbe più vicina ai circa otto richiesti da chi si occupa delle aree, ovvero il commissario. «È una questione di buonsenso - aggiunge Presezzi -: se devo pensare a un’azienda più efficace e bella sicuramente penso al trasferimento a Burago Molgora, ma se penso a un team più convinto e motivato non posso non vedere la Tosi a Legnano». A proposito di motivazione, l’imprenditore che tre anni fa ha rilevato la storica fabbrica legnanese di turbine chiama in causa lavoratori e sindacati: «Non basta essere dipendenti per essere lavoratori. Con questa offerta, vogliamo mettere radici serie a Legnano, ma si sta qui e si lavora. Abbiamo intenzione di dare un futuro alla Tosi a Legnano, ma serve il contributo di tutti. E ci aspettiamo che anche il Ministero faccia la propria parte politica».

L’offerta deve ancora essere vagliata dal commissario, ma per ora i sindacati si dicono ottimisti e fiduciosi. «L’azienda ha messo sul tavolo finalmente l’idea di rompere gli indugi e a questo punto i giochi sarebbero finiti tanto a livello delle aree quanto dal punto di vista industriale - commenta Christian Gambarelli, segretario generale della Fim Cisl Milano Metropoli -. L’offerta di Presezzi è la certificazione che la Tosi rimarrà a Legnano e siamo molto soddisfatti. Dopo che tutte le pratiche formali saranno concluse, però, chiederemo un incontro per capire quali saranno le prospettive future e gli investimenti previsti».