Ztl a Legnano
Ztl a Legnano

Legnano, 8 gennaio 2019 - L'assessore alla polizia locale, Maira Cacucci, lo aveva annunciato: dopo qualche mese da quell’indicazione è ora sulla rampa di lancio anche il sistema di controllo degli ingressi delle auto nella zona a traffico limitato e questa volta non si tratta di quella del centro città, ma del breve tratto di via Venegoni nel quartiere Oltrestazione: inibita al traffico veicolare dall’ottobre del 2017, questa ztl fino ad oggi ha potuto contare su una sorta di liberalizzazione della quale hanno approfittato numerosi mezzi non autorizzati al passaggio. Negli ultimi giorni del 2018 è stato infine assegnato a EuroPa l’incarico per il posizionamento di due impianti, il primo dei quali troverà appunto spazio su questa direttrice.

Poche migliaia di euro, ma decisive perché per rendersi conto di quanto il provvedimento sia diventato ormai necessario, è sufficiente osservare cosa succede in una giornata tipo: oltre ai residenti, che anche con il posizionamento delle telecamere avranno in futuro l’autorizzazione per percorrere questo tratto, sono infatti parecchi gli automobilisti che imboccano questo breve tratto non per raggiungere l’abitazione, ma per poi svoltare in via Pastrengo o raggiungere direttamente il parcheggio di via Gaeta. È infatti vero che, da quanto la ztl è attiva, per poter invertire senso di marcia in piazza del Popolo è diventato indispensabile percorrere il sottopassaggio automobilistico, circumnavigare piazza Monumento e transitare nuovamente dal sottopassaggio: l’assenza di sistemi di controllo fa sì che oggi siano in molti a scegliere la strada più breve seppur non autorizzata e, soprattutto, pericolosa per passanti e ciclisti che qui si trovano a transitare. A differenza della ztl del centro, qui i ciclisti sono ammessi anche in sella alle loro due ruote.

Il breve tratto a traffico limitato è infatti attraversato anche da una vera e propria pista ciclabile e frequentato da numerosi ciclisti che utilizzano il sottopasso pedonale per superare l’ostacolo dei binari ferroviari. I tempi per l’installazione della telecamera di riconoscimento non sono ancora definiti, ma è evidente che, così come capita per la ztl del centro città, sarà poi la creazione della classica «white list» delle targhe autorizzate a stabilire chi potrà accedere all’ultimo tratto di via Venegoni senza incorrere in una sanzione. Un nuovo sistema di verifica degli accessi troverà spazio anche nell’ultimo varco attivato in centro città, quello di corso Magenta all’incrocio con via Ratti. Questo ulteriore ingresso alla ztl allargata è stato attivato a fine ottobre e nei primi cento metri che partono dall’incrocio con via Ratti è caratterizzato dal senso unico, mentre nel tratto successivo è necessario prestare attenzione perché vige il senso unico alternato, con precedenza per i veicoli provenienti dal centro della città. L’accesso è autorizzato per il rifornimento alle attività che si trovano in corso Magenta e per i mezzi con il contrassegno di carico e scarico negli stalli tra via Ratti e via Giulini: anche per questo ingresso, dunque, sarà presto l’occhio infallibile di una telecamera a identificare gli autorizzati.